CETRI-TIRES Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale

A cura di: Silvia Gentilini, Marzia Guerrera, Giulia Tusa
Docente: Angelo Consoli
 
 
Il CETRI-TIRES, Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale, è un ONG internazionale open source composta dalla sua squadra (un comitato scientifico ed una serie di tavoli tecnici) ed attivisti volontari che si occupano di differenti settori della conoscenza scientifica e sociale per proporre un nuovo modello energetico e sociale basato sulle teorie dell'economista e scrittore americano Jeremy Rifkin.
 
L'organizzazione, nata nel 2007, ha sede legale a Roma ed uffici operativi a Palermo, Bruxelles (Belgio) e Santa Maria (Perù) e offre servizi di consulenza tecnica e teorica con lo scopo di migliorare le condizioni della popolazione mondiale.
 
La Terza Rivoluzione Industriale è basata sull'utilizzo delle fonti rinnovabili e sulla distribuzione di energia attraverso le reti intelligenti (Smart Grids), liberando l’economia dalla dipendenza dai combustibili fossili, creando milioni di posti di lavoro durante il processo e un mondo sostenibile per noi e le future generazioni.
 
Il CETRI-TIRES è una grande famiglia nella quale i membri si aiutano a vicenda per realizzare una società più giusta e sostenibile, senza alcun aiuto economico da parte delle grandi multinazionali o dei partiti politici; il CETRI è infatti un'organizzazione no-profit che agisce per l'interesse comune, con l'obiettivo di diffondere i concetti di democrazia energetica, potere laterale, cultura energetica, empatia, coscienza biosferica.
 
Le aziende che hanno scelto di collaborare con il CETRI-TIRES offrono i mezzi necessari per sostituire l’energia pulita a quella inquinante che deriva dai combustibili fossili della Seconda Rivoluzione Industriale:
  • Produzione di energia da fonti rinnovabili (sole, vento, acqua, geotermica e biomassa)
  • Integrazione della produzione di energia negli edifici, trasformandoli in vere e proprie centrali energetiche.
  • L’uso e la distribuzione dell’energia rinnovabile attraverso le cosiddette “reti intelligenti”, basate sul modello di Internet.
  • Immagazzinamento dell’energia in eccesso attraverso tecnologie di stoccaggio come l’idrogeno che è un mezzo universale di stoccaggio dell’energia rinnovabile nelle sue diverse forme.
  • La trasformazione della flotta di veicoli agricoli; commerciali e privati, oltre ai trasporti pubblici, in veicoli a idrogeno o elettrici.
 
 
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