Livio de Santoli ci aiuta a orientarci nell’era del greenwashing

Livio de Santoli riceve il T.R.I. Award da Jeremy Rifkin

Con un bell’articolo dal titolo “La decarbonizzazione è un optional e le lobby sperano” apparso sul supplemento Extraterrestre del Manifesto del 29 aprile 2021, il pro Rettore dell’Università La Sapienza incaricato delle politiche di sostenibilità ci aiuta a fare chiarezza in un momento di grande confusione sulle scelte in corso sia a livello italiano che europeo, e a capire cosa è davvero “green” e cosa invece viene solo spacciato come green. L’articolo esamina certo il PNRR ma lo fa alla luce delle nuove regole in corso di definizione a livello europeo note come “Tassonomia verde”. La parola Tassonomia, presa in prestito dal greco, significa classificazione dei principi (taxos e nomos) e ha la funzione di fornire indicazioni per valutare se un investimento è verde o meno alla luce dei principi del Green Deal Europeo. La tassonomia stabilisce dunque alla luce di quali elementi si può considerare green una tecnologia. E se è scontato che il fotovoltaico o l’eolico pèassino l’esame, un po’ meno scontato era che che facessero domanda per entrare nel club anche il nucleare e il gas, che tanto green a rigore di logica non possono essere considerati. Livio de Santoli spiega con grande efficacia cosa sta succedendo e perché. L’articolo costituisce la parte centrale di un supplemento “Extraterrestre” significativamente intitolato “Ora e sempre Resilienza” con un geniale riferimento allo slogan più famoso della festa della liberazione appena trascorsa, “ora e sempre Resistenza”…

Buona lettura.

https://ilmanifesto.it/la-decarbonizzazione-e-un-optional-e-le-lobby-sperano/