Giornata Mondiale della Terra, il Comune di Pollica protagonista nella maratona mondiale di Future Food Institute e FAO – 22 aprile 2021

La Capitale della Dieta Mediterranea ospiterà la sessione italiana. Interverrà tra gli altri il Ministro delle Patuanelli

La città di Pollica, Capitale della Dieta Mediterranea e casa italiana dei Climate Shapers, ospiterà la seconda edizione di ‘Food for Earth Day’, la maratona digitale di 24 ore sulla Sostenibilità organizzata da Future Food Institute e dalla FAO in occasione della Giornata della Terra. 

La città del Cilento, simbolo della legalità e della sostenibilità ambientale, ospiterà all’interno della maratona digitale il Panel “Mediterraneo e Dieta Mediterranea: Patrimonio essenziale per il futuro dell’Umanità” al quale interverranno il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli, il Vice Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo Grammenos Mastrojeni, il Presidente di Fondazione Prima Angelo Riccaboni, il Sindaco di Pollica Stefano Pisani, il Direttore di UNIDO ITPO Diana Battaggia, il Presidente ICCAR UNESCO Benedetto Zacchiroli, Elisabetta Moro MedEatResearch dell’Università Suor Orsola Benincasa e Antonio Parenti, Capo Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. 

“La Dieta Mediterranea, Patrimonio dell’Umanità e patrimonio italiano – dichiara Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute – è diventata per il nostro Paese un vero e proprio “soft power” capace di costruire un futuro “informato”, che parte dal locale per agire su scala globale fatto di storia, cultura, tradizioni, rituali, mestieri, condivisione e gusto. Un modello per affrontare concretamente i prossimi anni, rispondendo alle sfide che gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030 e la nuova strategia Farm to Fork Europea per la riduzione degli impatti ambientali dell’agroalimentare ci pongono di fronte”

La Dieta Mediterranea, eletta in questi giorni la migliore al mondo dal ‘best diet ranking 2021’ della testata statunitense U.S. News & World Report, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori, è il perfetto modello da seguire per lo sviluppo sostenibile: dimezza l’uso del suolo e in media il 50% in meno di acqua rispetto ad altre diete. Un esempio concreto: su 100 calorie, la dieta mediterranea provoca un impatto ambientale di quasi il 60 % inferiore rispetto alle abitudini alimentari tipiche del nord America, dove maggiore è il consumo di carni e grassi animali piuttosto che di vegetali e cereali.

Valentina Lopez

Ufficio stampa Future Food Institute