Al via la prima installazione delle centraline di monitoraggio “River Eye” nel Polesine per debellare l’abbandono della plastica nei fiumi

23 Maggio sarà una data da ricordare: due importanti eventi hanno infatti colorato questa giornata di blu. Il motivo? Ve lo spieghiamo qua sotto. Domenica scorsa è entrato in azione un vero e proprio ‘esercito blu’ composto da migliaia di volontari che, impegnati per il bene del pianeta, in maniera concreta hanno dato risposta alla sfida lanciata dalla Onlus Plastic Free: #unPoprimadelmare, l’iniziativa volta a raccogliere i rifiuti sugli argini del Po prima che questi arrivino in mare. Lo scopo non è stato solo quello di bonificare e riqualificare aree naturali degradate dall’abbandono di rifiuti di ogni genere, ma soprattutto quello di coinvolgere la cittadinanza nella tutela del proprio territorio, attirando l’attenzione e sollecitando la sensibilità sia delle pubbliche amministrazioni che dei privati cittadini.

“Il bacino idrografico del fiume Po e dei suoi affluenti corrisponde a un’area molto estesa, industrialmente avanzata, in cui vivono 20 milioni di cittadini consumatori. Ogni anno ciascuno di noi produce circa 460 chili di rifiuti e il fiume Po riversa questa stessa quantità in una sola ora nel mare Adriatico, sotto forma di microplastiche”.

Ed è proprio dalle parole di Antonio Rancati, Coordinatore generale, che si capisce il secondo motivo che ha reso questa giornata così “blu”. Infatti, è proprio durante l’iniziativa #unPoprimadelmare, che per la prima volta le nostre centraline di monitoraggio River Eye sono state ufficialmente presentate ad un evento pubblico.

Fonte Blu Eco Line: River Eye aguzza lo sguardo sul Po | Blue Eco Line

Ficarolo (Rovigo), 23 maggio 2021

Al via dunque le prime osservazioni per conoscere e capire quanti rifiuti vengono trasportati dal maggior fiume italiano attraverso questo tratto : tra qualche mese presenteremo alle Pubbliche Amministrazioni del Comune di Ficarolo i dati per una panoramica precisa e dettagliata non solo sulla quantità ma anche sulla tipologia di rifiuto, grazie al lavoro delle telecamere che -posizionate sul ponte tra Ficarolo e Bondeno- sono puntate sul letto del corso d’acqua per registrare tutto ciò che scorre. River Eye è un occhio sul fiume e Blue Eco Line ha già iniziato ad aguzzare lo sguardo, cominciando ad operare proprio durante il più grande evento di bonifica mai organizzato lungo il fiume Po.

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