Maxi operazione della DIA contro Vito Nicastri, re dell’eolico e del fotovoltaico
apr 3rd, 2013 | By L | Category: centrale_ITLa Green Ecoomy centralizzata genera mostri.
La Green Ecoomy centralizzata genera mostri.
Dopo la decisione degli USA sull'imposizione di dazi antidumping sui prodotti fotovoltaici cinesi (qui il documento ufficiale, pdf), il girone di ritorno contro i pannelli cinesi lo gioca l’Unione Europea.
L’installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli interventi che possono fruire delle detrazioni fiscali Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie. Lo ha riconosciuto definitivamente e in maniera ufficiale l’Agenzia dell’Entrate
Il 1° marzo scorso la Commissione Europea ha emanato il Regolamento n. 182/2013 con il quale viene imposta la registrazione di tutti i moduli fotovoltaici in silicio cristallino e di componenti chiave (wafer e celle) provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese.
Il 19 febbraio del 2007, dopo aver superato l'ostilità di settori industriali e di tanti politici dell'opposizione e della mia maggioranza, ottenevo anche la firma del Ministero dell'Industria e potevo varare quel secondo Conto Energia che, dopo decenni di ritardi e truffe, ha sbloccato il Solare Fotovoltaico in Italia.
Già dal prossimo aprile, Peter Altmaier, ministro tedesco per l’ambiente, darà il via libera agli incentivi sugli accumulatori negli impianti rinnovabili domestici. Avete capito bene, la Germania incentiva le rinnovabili distribuite. Lunga vita al fotovoltaico, quindi, e naturalmente anche all’eolico.
Dal 31 dicembre prossimo sarà obbligatorio adeguarsi alle nuove norme dettate dal GSE in materia di corretto smaltimento di moduli e celle fotovoltaiche dopo lo smantellamento degli impianti. Le norme sono in realtà in vigore dal 1 luglio 2012, ma il GSE ha concesso un periodo di assestamento a consorzi e sistemi di [...]
Il CETRI tramite il tavolo tecnico Sistemi Educativi di Terza Rivoluzione Industriale ha partecipato al Master sulle energie rinnovabili che si tiene all'Università Sapienza a Roma.
Nuovo campanello di allarme per l’industria del fotovoltaico: dopo i fallimenti che hanno interessato nei mesi scorsi alcuni tra i nomi più importanti del settore (Solon, Q.Cells, Sovello), questa volta è il turno del gigante industriale tedesco Siemens, che ha annunciato l’addio alle sue attività nell’energia solare
Guai in Puglia per il primo produttore mondiale di pannelli fotovoltaici, la cinese Suntech Power.