Global Mobility Call, Italia e Spagna hanno l’opportunità di guidare la trasformazione della mobilità sostenibile – Ambasciata di Spagna a Roma

I rappresentanti istituzionali di entrambi i paesi concordano sull’importanza di una maggiore collaborazione tra pubblico e privato nel campo della mobilità.

I leader istituzionali e imprenditoriali italiani hanno condiviso la loro visione dello sviluppo della mobilità sostenibile nell’attuale contesto economico e sociale.

La Spagna e l’Italia devono approfittare dei piani di recupero post-pandemia in modo che la spinta alla mobilità sostenibile abbia impatti sociali, economici e ambientali positivi, che è anche uno degli obiettivi di Global Mobility Call, che è stato presentato questo martedì a Roma, dove ha continuato ad espandere la sua rete di sostenitori internazionali.

La cerimonia di presentazione si è svolta presso la Residenza dell’Ambasciatore di Spagna in Italia, dove è stata condivisa la visione di Global Mobility Call come evento pionieristico e punto di riferimento internazionale che mira a contribuire alla ripresa economica e sociale dopo la pandemia, così come la resilienza energetica di fronte agli shock internazionali e a sfruttare le opportunità di sviluppo sostenibile presentate dal Patto Verde Europeo e dai fondi NextGenerationEU.

L’evento di presentazione è stato accolto da Alfonso Dastis, Ambasciatore di Spagna in Italia e San Marino, che ha sottolineato che “Spagna e Italia hanno legami comuni e già collaborano in molti settori. Alcune delle aziende spagnole più rappresentative sono già in Italia, nei settori delle energie rinnovabili, della logistica e della mobilità. Sia in Italia che in Spagna abbiamo progetti ambiziosi a livello nazionale, regionale e comunale, dove la cooperazione tra aziende, istituzioni pubbliche e istituti di ricerca non può che aiutare a creare legami per sviluppare tecnologie e progetti per i nostri paesi che possono essere di interesse in mercati terzi.”

Tra questi, possiamo menzionare, in Spagna, la strategia di mobilità sicura, sostenibile e connessa, finanziata con fondi del piano di recupero, trasformazione e resilienza, e il progetto di legge sulla mobilità sostenibile. E in Italia, vorrei menzionare l’organizzazione dei Giochi invernali a Milano e Cortina nel 2026, un argomento di cui ho avuto l’opportunità di parlare con il viceministro Morelli alcuni mesi fa e per il quale so che è previsto lo sviluppo di infrastrutture all’avanguardia e intelligenti“, ha aggiunto Dastis.

Il Vice Ministro per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibile del Governo Italiano, On. Alessandro Morelli, ha poi preso la parola, ha poi parlato, affermando che “l’obiettivo della mobilità sostenibile è ambizioso e culturalmente alto, ma può essere raggiunto solo gradualmente, tenendo conto delle specificità di ogni sistema economico in questione“, e ha quindi proposto la necessità di promuovere alleanze tra paesi partner come Spagna e Italia per essere più competitivi nelle materie prime e componenti di base per la produzione di veicoli e strutture di nuova generazione.

Eduardo López Puertas, CEO di IFEMA MADRID, ha presentato la prima edizione di Global Mobility Call, sottolineando che la mobilità sostenibile ha il potenziale per trasformare milioni di persone, comunità, aziende, settori e paesi in tutto il mondo. Secondo gli studi dell’Associazione spagnola dei costruttori di automobili, ANFAC, entro il 2040 rappresenta un mercato che comporterà un investimento per tutti i settori coinvolti di 54 miliardi di euro, ovvero il 5% del PIL annuale della Spagna, un’opportunità anche per le aziende italiane.

Global Mobility Call offre un’eccellente sfida al settore imprenditoriale italiano e internazionale per unirsi a questa potente iniziativa che porterà al rafforzamento delle reti professionali e a trovare partner affini per sviluppare nuovi progetti; e che darà anche origine alla possibilità di esplorare nuove tecnologie ispiratrici, nuovi modelli di business e nuove catene di valore“, ha detto López-Puertas.

“Decarbonizzare la mobilità per accelerare la ripresa verde”

La prima parte della partecipazione istituzionale italo-spagnola è stata seguita dalla tavola rotonda “Decarbonizzare la mobilità per accelerare la ripresa verde”, in cui i leader istituzionali e imprenditoriali italiani hanno condiviso la loro visione dello sviluppo della mobilità sostenibile nell’attuale contesto economico e sociale.

Elisabetta Ripa, CEO Enel X Way, ha evidenziato il ruolo della sua azienda a favore della mobilità elettrica “come il modo più semplice e naturale per contribuire a rendere le città più pulite, vivibili, silenziose e moderne“, e che “vogliamo estendere a nuovi segmenti di mercato come il trasporto merci dell’ultimo miglio nei centri urbani, la navigazione o i sistemi di volo a decollo verticale“.

Gianluca Landolina, CEO Cellnex Italia, ha sottolineato che “il mondo di oggi si sta muovendo sempre più verso una cultura diffusa della sostenibilità che permea gradualmente tutti gli aspetti della nostra vita privata e professionale. Il rispetto per l’ambiente, per l’individuo e per il profitto, nel suo equilibrio più virtuoso, che chiamiamo “sostenibilità”, hanno coraggiosamente permeato la cultura della mobilità, portando gradualmente a una riprogrammazione dei modi in cui ci spostiamo, sia sulle brevi che sulle lunghe distanze. Al centro di tutto questo, anche gli operatori di telecomunicazioni giocano un ruolo chiave. Con il 5G e le nuove reti IoT in generale, sarà possibile abilitare nuovi importanti servizi che trasformeranno le nostre città in ‘smart cities’, rendendole più sicure, più sostenibili e più vicine alle esigenze dei cittadini.”

Valentino Sevino, Direttore Generale di Agenzia Mobilità, Ambiente e Territorio di Milano (AMAT), ha sottolineato che “le città sono il catalizzatore della mobilità e delle infrastrutture per la ricarica elettrica, quindi le amministrazioni locali hanno un ruolo importante nella definizione e nello studio delle politiche legate alla mobilità sostenibile, che nel caso di Milano è stato portato avanti tutto da novembre 2018“.

Gianmarco Giorda, direttore generale dell’Associazione Nazionale dell’Industria Automobilistica (ANFIA), ha descritto l’industria come “pienamente impegnata nella mobilità sostenibile, partecipando alla transizione verso l’obiettivo delle emissioni zero“. “Le aziende italiane si trovano oggi ad affrontare un impegnativo processo di riconversione produttiva che comporta ingenti investimenti in R&S e formazione per rimanere competitive sul mercato globale. Per essere in grado di raggiungere questi obiettivi e gestire e accelerare la trasformazione, è necessario lavorare allo sviluppo di infrastrutture per auto, furgoni, camion e autobus elettrici, sostenere la domanda di mobilità verde con incentivi all’acquisto di auto elettriche e plug-in, definire precisi strumenti di politica industriale per accompagnare la filiera produttiva. Pensiamo anche che dovrebbe essere stabilito un calendario appropriato per la graduale eliminazione delle tecnologie dei motori a combustione interna, al fine di salvaguardare i posti di lavoro e il valore aggiunto. Non solo l’elettrico, ma anche le tecnologie specifiche possono dare un contributo importante alla decarbonizzazione (ad esempio i combustibili sintetici, i biocarburanti, i veicoli con motore a combustione interna a idrogeno) prima di raggiungere l’obiettivo della mobilità a zero emissioni“, ha aggiunto.

La moderatrice della tavola rotonda, Eleonora Rizzuto, Presidente dell’Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare, ha affermato che “la mobilità sostenibile è un pilastro essenziale della rivoluzione verde di cui la società nel suo complesso ha bisogno: l’uso di alternative ecologiche per il pendolarismo quotidiano porta a una notevole riduzione delle esternalità negative associate all’uso dei mezzi di trasporto tradizionali. In quest’ottica, AISEC (Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare) facilita ogni tipo di partnership innovativa, alimentando così anche potenziali progetti di economia circolare“.

Global Mobility Call, si terrà dal 14 al 16 giugno a Madrid, organizzata da IFEMA MADRID e Smobhub, sotto gli auspici del Ministero dei Trasporti, della Mobilità e dell’Agenda Urbana (Mitma). Il congresso globale riunirà più di 7.000 leader internazionali nei loro rispettivi settori per promuovere politiche e iniziative sulla mobilità sostenibile e attrarre sostegno e investimenti per nuovi progetti in un momento chiave in cui è necessaria una grande trasformazione per la ripresa economica e sociale dopo la pandemia.

Fonte Delegazione di IFEMA Madrid in Italia – 6 aprile 2022