Parlamento europeo, un altro passo avanti verso l’economia circolare con il nuovo Piano d’Azione

Oggi è una giornata importante per chi, come me, opera con convinzione affinché la transizione verso un sistema di economia circolare si realizzi pienamente e non solo sul piano delle intenzioni” – Eleonora Evi, eurodeputata dei Verdi europei, membro titolare in commissione ambiente.

Al Parlamento europeo riunito in plenaria, infatti, è stato votato il Piano d’Azione sull’economia circolare, un testo importantissimo focalizzato soprattutto sui principi della prevenzione e della riduzione. Non nego la soddisfazione di aver contribuito al miglioramento della proposta, con molti dei miei emendamenti” – prosegue l’europarlamentare.

Uno dei punti nodali del Piano d’Azione è senza dubbio la richiesta alla Commissione di stabilire, entro il 2021, principi di sostenibilità e standard specifici sulla performance ambientale di tutti i prodotti introdotti nel mercato Ue. A questo si aggiunge la richiesta di un’etichettatura che fornisca informazioni corrette e trasparenti ai consumatori e quella di un passaporto per i prodotti digitali che dia informazioni sulla durata, il riutilizzo, la riparabilità del prodotto e l’eventuale presenza di materiali e sostanze chimiche.

Un ulteriore aspetto sul quale mi impegno da tempo, è la richiesta di misure concrete contro il greenwashing e le false dichiarazioni ambientali che, come emerge da un recente studio condotto dalla Commissione europea, secondo cui quasi la metà delle aziende che si posiziona come “amica dell’ambiente” mente, rappresentano un problema reale e sempre più diffuso. I risultati conseguiti oggi, tuttavia, non sono che un punto di partenza per ottenere obiettivi più ambiziosi, come la definitiva eliminazione della pratica dell’incenerimento, un’attività che, oltre a non essere assolutamente assimilabile ai principi del Green New Deal, rappresenta un serio pericolo la salute dei cittadini” – aggiunge Eleonora Evi, che conclude con un monito: “Voglio sottolineare che l’economia circolare è l’unica soluzione alle nuove sfide messe in evidenza dalla pandemia, l’unica in grado di rafforzare le catene del valore all’interno dell’UE, creando nuovi posti di lavoro ed ecosistemi industriali più resilienti e sostenibili. Per questo è un treno che non possiamo permetterci di perdere, per rilanciare la nostra competitività e salvaguardare la nostra salute”.

Fonte Greens/EFA – 9 febbraio 2021