L’ecologia e l’ambiente nelle opere di Dante fonte di ispirazione di una giovane scrittrice

A Dante e al suo rapporto con la natura si è ispirata Debora Fabietti per il suo libro “La Gallina Commedia” dedicato ai bambini e ai ragazzi, ma anche agli adulti. Si ispira alla cantica dell’Inferno ed è composto da 21 capitoli. Ogni capitolo inizia con una parte in rima e contiene tre pagine, numero ricorrente nelle terzine di Dante.

Il libro è davvero originale perché si ispira alla Commedia per trarre un insegnamento ecologico. Se Dante fosse vissuto ai nostri giorni di sicuro avrebbe dedicato parte dei suoi versi all’inquinamento dell’ambiente e alla natura.

CLICCATE QUI PER L’ACQUISTO:

La Gallina Commedia – Debora Fabietti – Europa Edizioni

www.europaedizioni.com/prodotti/la-gallina-commedia-debora-fabietti/

E un sogno piuttosto verosimile, quello che spinge un pollo qualunque ad addentrarsi in boschi bui e mondi sconosciuti. Guidato da un’abile gallina in vesti medievali e accompagnato da innumerevoli personaggi buoni e crudeli al tempo stesso, ripercorrerà, tramite varie esperienze altrui, i propri passi, analizzando le proprie colpe quotidiane in cerca di redenzione. “La Gallina Commedia”, rivisitazione poco ortodossa del capolavoro di Dante Alighieri, è un libro per bambini, ragazzi e adulti interessati ai problemi ambientali che affliggono il pianeta in questo periodo storico. Impreziosiscono il volume le illustrazioni dell’autrice, a dimostrazione di un talento a tutto tondo, che spazia dalla prosa al disegno alla poesia, raffinato in una ironia pungente, che conquista e fa riflettere.

Ecologia, Dante Alighieri e la Divina Commedia: cos’hanno in comune? Come considerava Dante la natura e l’ambiente? Nella XX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo lo scopriamo attraverso La Gallina Commedia, il libro di Debora Fabietti e uno studio della Società Dante Alighieri.

Dante e al suo rapporto con la natura si è ispirata Debora Fabietti per il suo libro La gallina Commedia. Uno studio più approfondito su Dante e la scienza è stato promosso dalla Società Dante Alighieri. Il libro di Debora Fabietti è davvero originale perché si ispira alla Commedia per trarre un insegnamento ecologico. Se Dante fosse vissuto ai nostri giorni di sicuro avrebbe dedicato parte dei suoi versi all’inquinamento dell’ambiente e alla natura.

Debora Fabietti

Dante Alighieri: l’ecologia e l’ambiente nelle sue opere

Se pensi a Dante, pensi al poeta e allo scrittore. Non dobbiamo dimenticare che a quei tempi il sapere era enciclopedico, ovvero si studiava tutto. Discipline umanistiche e scientifiche convivevano molto di più di quel che accade oggi dove si va verso una specializzazione a discapito di una visone d’insieme.

Più anime coincidono nella stessa persona e anche Dante ha amato la natura e l’ambiente raccontando quello che vedeva nella sua epoca. La Società Dante Alighieri ha condotto uno studio su Dante uomo di scienza. Soprattutto nelle sue opere dette minori troviamo espresse le sue conoscenze scientifiche.

Dante ha studiato e ha scritto di Astronomia, Geografia, Minerali, Animali e Studio del cosmo.

Il suo approccio alla natura deriva dalla sua formazione presso l’Ordine dei Francescani. Che Dante abbia amato la natura e l’ambiente lo si vede nella sua attenzione ai particolari e nell’utilizzo delle proprie conoscenze per aiutare altri uomini e la natura stessa.

La natura come sorpresa e meraviglia

Nella sua Commedia, utilizza le parole per raccontare e per denunciare ciò che non funziona nel mondo e nella società. Una persona attenta ai problemi del proprio tempo. Oggi Dante sarebbe nelle piazze assieme a Greta e ai giovani del Fridays for Future per chiedere ai politici di prendersi cura del Creato.

Dante studia tutte le diverse discipline di tipo scientifico, approfondisce molti autori, utilizza numerose fonti. Ha una sua capacità critica e di giudizio. Osserva il mondo nel suo insieme e nei particolari. Si pone tante domande, ha molti dubbi. Non è forse questo, lo scienziato moderno?

I numeri sono alla base delle rime e della costruzione della Divina Commedia. La fisica è nelle ruote che regolano il tempo. Si viaggia nelle sfere del Paradiso. La geometria è utilizzata nei paragoni. Il pentagono contiene il quadrato e il quadrato contiene il triangolo.

Dante è esperto di astronomia e astrologia e la Divina Commedia piena di leggi che governano le stelle. Le stelle sono così importanti perché ai tempi di Dante, si pensava fossero gli strumenti usati dal divino per esprimere il proprio volere attraverso la natura. Ed è per questo che le ritroviamo nell’ultimo verso di ciascuna delle tre cantiche. 

Dante ha rispetto per la natura. Guarda la natura con stupore e meraviglia. Conosce i bestiari medioevali e li utilizza. La volpe è astuta, il leone è coraggioso. Forse un po’ semplice, ma vero. Il volo degli uccelli, la voglia di libertà affascinano il poeta. Dante osserva la Natura con l’occhio del naturalista. La natura non è statica, ma in continua trasformazione, sempre in movimento. 

Dopo il viaggio all’interno della Divina Commedia, Dante coinvolge ancora oggi e ci invita ad intraprendere un nuovo viaggio: guardare la natura con occhi curiosi. Fonte recensione Curiosa di Natura, di Ambiente, Ecologia e Vivere Sostenibile: www.curiosadinatura.com

CLICCATE QUI PER L’ACQUISTO:

La Gallina Commedia – Debora Fabietti – Europa Edizioni

www.europaedizioni.com/prodotti/la-gallina-commedia-debora-fabietti/