Il primo contest “inclusivo” promosso dalla startup 3Bee: gli aspetti e le novità che lo distinguono da qualsiasi altro

Il nostro centro studi europeo CETRI-TIRES è supporter ufficiale della Call for Impactability di 3Bee con la presenza in giuria nazionale del nostro coordinatore generale Antonio Rancati

17 Marzo 2021

Altri trenta giorni a disposizione per vincere 6.500 euro di montepremi

3Bee, startup agritech che fa dello sviluppo di tecnologie innovative il cavallo di battaglia per la tutela del nostro pianeta, ha deciso, in seguito al grande entusiasmo suscitato dalla proposta, di ampliare di altri trenta giorni i termini di chiusura della presentazione delle domande per la prima edizione della Call for Impactability, lanciata lo scorso gennaio con gli obiettivi di stimolare il talento e incoraggiare una propensione verso l’innovazione e il cambiamento. La nuova deadline per la presentazione dei progetti è stata fissata alle 23:59 del 26 aprile 2021.

“Questa Call vuole mostrare quelli che sono i valori di 3Bee. Premiare il talento dietro a ogni preconcetto e differenza. Non importa da dove viene, importa solo quanto la tua idea e la sua esecuzione sia di impactability”, insiste Niccolò Calandri, CEO di 3Bee.

3Bee ha deciso di segnare questo 2021 con una nuova iniziativa a sostegno dell’impactability, dall’unione di impact e sustainability. La Call for Impactability infatti ha l’obiettivo di permettere a chiunque di partecipare e vincere il finanziamento della propria idea d’impatto e ad alto valore sostenibile. In palio tre premi in denaro destinati alle migliori idee presentate e un riconoscimento stampa destinato al progetto di maggiore comunicabilità.

Ma in che cosa si distingue dagli altri “contest” e perché si è sentita l’esigenza di lanciare una “Call for Impactability”?

Quesiti e problemi troppo specifici.In tutte le altre call, i quesiti a cui si deve rispondere e i problemi a cui si deve presentare soluzione sono estremamente specifici e settoriali, raramente di interesse generale. Questo limita molto le applicazioni, riservandole agli “addetti ai lavori”. Solo chi è specializzato in quell’ambito può presentare la propria proposta. La Call for Impactability è invece aperta a tutti (l’unico vincolo è avere più di 18 anni), l’importante è che i progetti elaborati, singolarmente o in gruppo, abbiano una capacità di generare un impatto positivo e concretamente trasformativo nella società in cui viviamo.

Application troppo complesse. Una delle caratteristiche principali della Call for Impactability è la volontà di rendere facile a chiunque presentare il proprio progetto. Non sono previsti form infiniti e domande minuziose. Per candidarsi basta rispondere a 10 brevi domande e allegare un video da massimo 1 minuto.

Non è necessario avere un prototipo. La Call for Impactability è stata pensata proprio nell’ottica di poter dare la possibilità a chiunque di presentare il proprio progetto. La quasi totalità delle iniziative non si accontenta di vedersi presentare un’idea, vogliono avere anche il riscontro di un prototipo concreto e questo può fortemente scoraggiare soprattutto le idee con grande potenzialità, ma ancora in stato embrionale. Per questo la Call for Impactability è pensata come trampolino di lancio per idee forti, cariche di innovazione e davvero in grado di fare la differenza.

Organizzazione complessa del team di progetto. Molto spesso tra i requisiti necessari per poter presentare la proprio application, è prevista anche l’indicazione specifica dei componenti del team con i rispetti ruoli, oltre a dover appuntare un team leader di riferimento. Spesso, però, questo genere di organizzazione non si trova in ogni gruppo di lavoro e può quindi diventare un ostacolo alla realizzazione del proprio progetto. Nella Call for Impactability importa solo quello che si vuole realizzare: questa idea può essere presentata da un singolo o da gruppi di non più di 6 componenti (eccezion fatta per le startup già costituite).

Tempistiche.L’incubo della presentazione dei progetti a call specifiche è quello della deadline. Per creare tutta la documentazione richiesta e per sottomettere la propria proposta di solito si hanno tempi ristrettissimi, assolutamente sproporzionati ai tempi biblici di attesa per i risultati. Avere più tempo per dare forma al proprio progetto e per metterlo nero su bianco è sicuramente un vantaggio. Per questo motivo e in seguito al grande entusiasmo suscitato dalla proposta, 3Bee ha deciso di posticipare di un mese i termini di chiusura della presentazione delle domande per la Call for Impactability! La nuova deadline per la presentazione dei progetti è stata fissata il 26 aprile 2021.

No incentives.Molti dei premi messi in palio non vanno mai a compensare l’impegno profuso nella preparazione del progetto e questo spesso si traduce in una perdita di motivazione da parte dei proponenti. Lo scoraggiamento può addirittura portare a non presentare più la propria idea. La Call for Impactability mette a disposizione tre premi in denaro con aggiunta di servizi (per un montepremi complessivo pari a 6500€) e un riconoscimento stampa da parte di giornalisti impegnati sul fronte innovazione e all’individuazione di nuove idee altamente comunicabili.Un ringraziamento speciale a tutti i supporter della prima edizione della Call for Impactability di Milano promossa da 3Bee, per il loro prezioso sostegno nelle attività di realizzazione del concorso e per il valore aggiunto da loro fornito. Si tratta di partner che, pur appartenendo a diversi settori, sono tutti caratterizzati da uno sguardo costante su innovazione e progresso e sempre nel rispetto del pianeta.

Tra i partner troviamo hub di accellerazione e innovazione come Le Village by Crédit Agricole Milano e ComoNExT – Innovation Hub, università come Altis – Università Cattolica del Sacro Cuore e IULM, aziende di successo con una grande storia alle spalle come Mantero Seta Spa e aziende innovative con un costante sguardo al futuro come Uqido e Family Nation. Tra gli altri partner anche il programma di formazione digitale e job placement Start2Impact, il Gruppo Crédit Agricole Italia, Istituto bancario cooperativo francese e gruppo bancario internazionale, e Sogei, Società di ICT del Ministero dell’Economia e delle Finanze.Tra i partner si possono contare anche importanti testate giornalistiche e blog con gli obiettivi di informare, educare e formare le persone affinché abbiano un impatto positivo sulla società come AmbienteGreen PlannerTriwù TV e The FoodCons. Non mancano infine associazioni imprenditoriali e non come CETRI-TIRES, il circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale, e Confindustria Como, e fondazioni come BCFN, Barilla Center Food and Nutrition, e Fondazione Ernesto Illy che promuono con le loro iniziative il cambiamento verso uno stile di vita più sano e sostenibile.

Maggiori informazioni e il regolamento completo per partecipare alla call sono disponibili cliccando al seguente link: https://www.3bee.it/impactcall/

Milano, 17 marzo 2021 


3Bee è una startup agri-tech fondata nel 2017 da Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti per preservare le api dall’estinzione e migliorarne la qualità di vita. La startup ha sviluppato HiveTech, un alveare 3.0 che consiste in una rete di sensori IoT, i quali, posizionati all’interno dell’alveare, monitorano il benessere delle api permettendo agli apicoltori di ridurre i trattamenti, diminuire le visite nell’apiario e abbassare le emissioni di Co2. Dalla sua nascita 3Bee ha sviluppato una rete di 2.000 apicoltori in tutta Italia in cui ha installato i propri sensori e ha dato vita all’iniziativa “Adotta un Alveare” dedicata a privati e imprese. Per queste ultime ha ideato un programma di Corporate Social Responsibility (CSR) – Pollinate the Planet” – che in un solo anno ha permesso di salvare 70 milioni di api.

Ufficio stampa 3Bee – Ilaria Cavaliere Converti, PR e media relations