I vandali danno fuoco al Modulo Eco di Parma, online il video dell’incendio con l’intervento dei vigili del fuoco

In pochi minuti inceneriti 6 anni di cittadinanza attiva! Distrutto alla vigilia di Natale uno dei più importanti progetti a cui abbiamo mai partecipato grazie al nostro bravissimo Francesco Fulvi del consiglio direttivo Cetri-Tires ed anima propulsiva del Modulo Eco di Parma.

Il presidente Angelo Consoli, il coordinatore generale Antonio Rancati e il consiglio direttivo sono vicini, in questo triste momento, a tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione del Modulo Eco e simo sicuri che dalle ceneri nascerà ancora qualcosa di importante per tutti gli amici e sostenitori.

Solo una settimana fa Manifattura Urbana aveva segnalato effrazioni, danneggiamenti e bivacchi non autorizzati all’interno del Modulo Eco – che dopo il trasferimento da piazzale della Pace al parco di via Mordacci è da due anni chiuso e inutilizzato – invitando il Comune a prendersene maggior cura. Questa mattina l’ennesimo sfregio alla struttura: un incendio, domato dai vigili del fuoco, ha probabilmente messo la parola fine alla sua avventura. 24 dicembre 2021

VIDEO INCENDIO >>> I vandali danno fuoco al modulo Eco – Video – Gazzetta di Parma

Incendio nella notte nel parco Testoni (quartiere Crocetta) dove ha preso fuoco il modulo eco.

In via Mordacci sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. L’ipotesi più accreditata è quella di un atto vandalico.

I danni sono ingenti.

Il modulo era stato inaugurato ad aprile 2018 quale parte di un progetto di comunità lanciato dall’Amministrazione comunale con varie realtà della zona.

Nelle intenzioni iniziali il modulo avrebbe dovuto contribuire a far vivere un “luogo di aggregazione con rispetto e partecipazione attraverso un modello gestionale basato sulla corresponsabilità e la co-gestione che attraverso eventi estemporanei, rassegne, feste”.

Propositi che si sono avverati solo in parte.

Solo pochi giorni fa Manifattura Urbana – che ad oggi risulta ancora proprietario del modulo – aveva scritto alla Giunta comunale e a varie realtà associative per aggiornare in merito alla rottura della serratura e alle segnalazioni da parte di cittadini della presenza persone non autorizzate all’interno della struttura.

Nella mail l’associazione ricordava: “Siamo ad oltre due anni di chiusura del modulo e suo completo abbandono. In questa situazione di limbo è stato impedito a tutti di usarlo in modo proprio e di trovare una modalità che permettesse una sua vita a supporto del quartiere e dei cittadini , scopo per il quale il progetto è nato e stato finanziato da diversi soggetti”.

“Né durante la fase di cantiere, né durante la fase di uso proprio, seppure ad opera in gran parte di volontari e autogestione, si sono verificati episodi di questo tipo con questa frequenza. Perché oggi c’è abbandono, sociale, urbano, umano…e prima molto meno. Abbiamo chiesto numerose volte di andare avanti con la donazione, di fare i passi necessari che ci avete indicato come processo burocratico. Ad oggi siamo ancora in attesa di un segno concreto e formale che l’iter burocratico da parte dell’ufficio tecnico sia terminato. Nessun aggiornamento, nessuna parola, nessun avanzamento condiviso, ne dal lato tecnico amministrativo, ne dal lato del piano sociale e partecipativo. Mai vista una bozza del documento di donazione”.

La realizzazione della struttura nel parco Davide Testoni è nata dall’incontro dell’Amministrazione comunale e di Fondazione Cariparma, sostenitori economici e progettuali, con diverse associazioni. Primi fra tutti l’associazione Manifattura Urbana, che sono stati gli ideatori e i costruttori del modulo. Questi sono stati supportati da alcune associazioni e circoli del quartiere Crocetta e Pablo (Anspi Crocetta, Gruppo informale Amici di Davide e Andrea, Circolo Tulipano, Arci Toscanini, Gruppo Avis Crocetta).

Il padiglione è stato costruito, per la prima volta, nell’autunno 2016 in piazzale della Pace attraverso la tecnica dell’autocostruzione da studenti, tecnici e cittadini.

È stato possibile realizzarlo grazie alla sponsorizzazione di aziende che hanno donato i materiali. Il mdulo, successivamente, è stato smontato e reinstallato nel parco Testoni grazie all’impegno di cittadini, volontari giovani e adulti e studenti degli Istituti Bocchialini, Comprensivo G. Ferrari e Rondani e del liceo scientifico Bertolucci.

Fonte 24.12.2021 >>> A fuoco il modulo eco nel quartiere Crocetta. Manifattura Urbana: “Struttura in colpevole abbandono” – la Repubblica