Firma la petizione per chiedere il divieto del rilascio dei palloncini in aria

La testata nazionale AMBIENTE ha dedicato la copertina del numero
122 a questa importante petizione di Marevivo e Plastic Free: #StopAlVolodeiPalloncini

#STOPBALLOONS UNA PETIZIONE PER CHIEDERE IL DIVIETO DEL RILASCIO DEI PALLONCINI IN ARIA

Link alla petizione: https://www.change.org/StopBalloons

I palloncini sono sempre più utilizzati durante le feste e altre
ricorrenze, addirittura ai funerali, ma molti ignorano l’impatto negativo
che possono avere sull’ambiente. Per questo motivo Marevivo e Plastic Free
lanciano la petizione “Per il mare non è una festa”, per chiedere di
inserire nella legge Salva Mare il divieto del rilascio di palloncini e
sensibilizzare sui danni che può avere la loro dispersione nell’ambiente.

Un simile divieto è già stato approvato dal Consiglio della provincia
autonoma di Trento, la prima provincia in Italia a fare una proposta di
questo tipo: vietato liberare palloncini in aria, pena una multa da 50 a
100 euro. Marevivo e Plastic Free chiedono che venga approvato un divieto
nazionale.

Secondo uno studio pubblicato da Ocean Conservancy, i palloncini sono al
terzo posto tra i rifiuti più pericolosi per foche, tartarughe e uccelli
marini. La plastica morbida che li compone, se ingerita da un animale, ha
30 volte più possibilità di ucciderlo rispetto alla plastica dura come
quella delle bottiglie (Fonte: University of Tasmania). Si tratta di una
minaccia molto più frequente di quanto non si immagini: durante una ricerca
portata avanti dalla Università di Wales Swansea, nel Regno Unito, i pezzi
di palloncino costituiscono l’80% dei rifiuti trovati all’interno lo
stomaco delle tartarughe marine analizzate. È inevitabile che quello che
vola in alto, torna indietro. Spesso in occasione di feste e commemorazioni
i palloncini vengono liberati nell’aria. Bisogna chiedersi però dove vanno
a finire. Ritornano giù, disperdendosi nell’ambiente e trasformandosi in
una minaccia letale per gli animali che finiscono intrappolati nei loro
fili o ingeriscono pezzi di palloncino scambiandoli per cibo.

Non solo: la pratica di liberare palloncini in cielo è anche un enorme
spreco di elio, una risorsa non rinnovabile. L’elio, infatti, non è usato
solo per gonfiare palloncini, ma ha il ben più importante utilizzo di
raffreddare i magneti superconduttori degli scanner MRI (per le risonanze
magnetiche), il suo uso medico è dunque importante per la salute umana.
Durante le feste è possibile proporre ai più piccoli di sostituirli con le
bolle di sapone. In una ricorrenza speciale, o durante una celebrazione, è
preferibile piantare un albero o adottare virtualmente una tartaruga invece
di far volare i palloncini. Si tratta di un gesto concreto e gentile nei
confronti del Pianeta che può avere un impatto emotivo maggiore sulle
persone.

Il nostro centro studi europeo con il consiglio direttivo e il comitato scientifico aderisce ufficialmente alla petizione.

Firmate e condividete anche voi con tutti gli amici!

Link alla petizione: https://www.change.org/StopBalloons