Domenico De Rito, Architetto della Luce, celebra la giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo con i suoi progetti illuminati di “blu”

Il Castello Svevo di Cosenza illuminato di “blu” per celebrare la consapevolezza sull’Autismo (progetto premiato nel 2005)

A Domenico De Rito, Architetto della Luce, componente del Comitato Scientifico CETRI-TIRES, vanno i complimenti di tutto il Consiglio Direttivo per la sua sensibilità e la sua ricerca.

I suoi progetti, illuminati di “blu”, celebrano e onorano la giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo                     

Architetto De Rito ci spieghi la luce e la luce colorata:

Mi piace pensare e parlare di CULTURA DELLA LUCE, anche se ancora vedo ritratti di spazi, pubblici e privati, con luci colorate senza criterio e tanto inquinamento luminoso. La luce in primis è sicurezza per la comunità, in secundis attrattore strategico per lo sviluppo urbano sostenibile. Per iniziative e/o eventi, opportunamente la luce “indiretta” si colora e comunica, assurgendo a rivoluzione culturale.

Il 2 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale sull’Autismo. La ricorrenza è sancita dall’ONU con la risoluzione 62/139 del 18 dicembre 2007, per promuovere la consapevolezza sull’Autismo e la solidarietà nei confronti dei bambini e delle persone che ne sono affette, che purtroppo restano spesso invisibili ai più, problema particolarmente acuito, purtroppo, in questo ultimo anno. Autism Speaks da più anni, promuove la ricerca scientifica sull’Autismo ed ha lanciato l’iniziativa battezzata ‘light it up blue’ (illuminalo di blu) per sensibilizzare tutti, ed ecco che spazi di città e monumenti nel mondo, si illuminano di blu a testimoniare la sensibilità rispetto alle problematiche connesse all’Autismo.

L’Arch. Domenico De Rito, riceve dalla Commissione il “premio per qualità della proposta” (Casa delle Culture, Cosenza 2005)

Sono orgoglioso di aver conquistato nel 2005 il “premio per qualità della proposta” con il Concorso di idee “Cosenza vive il Castello” (Bandito da The International Association of Lions Clubs – Distretto 108 YA Lions Club Cosenza Castello Svevo anno sociale 2004/2005 – Patrocinato dal Comune di Cosenza)

Il Castello Svevo di Cosenza illuminato di “verde” per segnalare iniziative e/o eventi
Il Castello Svevo di Cosenza illuminato di “rosso” per segnalare iniziative e/o eventi

Un progetto che parla di luce e musica, la luce può diventare colorata per comunicare iniziative e/o eventi.

Nel 2005 non si parlava ancora di sensibilizzare l’opinione pubblica con la luce colorata, certamente avevo intuito che la luce colorata poteva diventare inclusiva e di comunicazione sociale. Ovviamente tutto ciò non si risolve accendendo i riflettori sull’Autismo ma, in gran parte vi contribuisce, e mi permetto di aggiungere che, attraverso la luce colorata possiamo “accendere la sensibilità” anche verso altre forme di disabilità e non solo. A mio modesto avviso la luce colorata può dare un importante contributo. 

Il Castello Svevo normalmente illuminato, progetto pubblicato ed in mostra nel 2016 al MAG (Montreaux Art Gallery) Svizzera

La mia ricerca continua con lo studio della luce, per non disturbare il passaggio dei volatili e poter altresì apprezzare il cielo stellato creando suggestivi paesaggi notturni, come già scritto nella relazione di un mio progetto qualche anno fa.                                 

Luce Metropolitana sullo stretto, illuminato di “blu” per celebrare la consapevolezza sull’Autismo (pubblicato da Aracne)

L’Architetto Domenico De Rito, dal 2004 ha tenuto diversi convegni sulla tematica della luce; nel 2015 ha partecipato a 100IDEEperReggioCalabriaCittàMetropolitana con il progetto Luce Metropolitana sullo stretto, pubblicato da Aracne editrice ed in mostra presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, nel 2015.

La luce: strumento per rappresentare l’impronta metropolitana, la forma insediativa, il paesaggio della diffusione urbana e delle polarizzazioni, la struttura della popolazione, il ciclo urbano e i modelli sociali di sviluppo, fornire mappe interpretative.

Comunicare con la Luce.

Luce come sicurezza, inclusione sociale, sostenibilità, identità, riconoscibilità. La Cultura della Luce. Luce dei Porti: Reggio Calabria, Messina, Villa San Giovanni, Metropolitana del Mare. Gioia tauro: il Mediterraneo.   

Al di là della configurazione amministrativa, la luce è il filo conduttore visivamente percepibile di tutti gli elementi che dovranno caratterizzare la nuova “Città Metropolitana”.

La luce diventa elemento fondamentale per fornire una visione unitaria e immediatamente distinguibile degli elementi descritti. Se correttamente progettata, essa, oltre a fornire una mappa interpretativa, può comunicare la forma urbana ma anche dare evidenza ad eventi o situazioni particolari, può dare contezza dei caratteri culturali ma anche valorizzarne le emergenze, può contenere i consumi energetici e l’inquinamento luminoso ma anche riqualificare la città, caratterizzandola come uno dei nodi di una rete ampia nel mare nostrum: città metropolitana efficacemente mediterranea. L’idea per Reggio Calabria Città Metropolitana è progettare unitariamente la LUCE METROPOLITANA.

L’intervento dell’Arch. De Rito durante il convegno nella Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, 8 luglio 2015
I progetti in mostra presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, luglio 2015
Luce Metropolitana sullo stretto, progetto in mostra presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, luglio 2015
La luce rompe la solitudine!
 Domenico De Rito