Dieta Mediterranea: nel 2022 per l’Italia sarà il Comune di Pollica a guidare il Network delle Comunità Emblematiche UNESCO

Foto riunione UNESCO

Occasione cruciale per il Paese per rafforzare la propria leadership nel Mediterraneo e per costruire relazioni tra le comunità rappresentative della Dieta Mediterranea e il resto del mondo

In programma eventi di promozione organizzati con il Future Food Institute al Padiglione Italia a Bruxelles, al padiglione Italia a Expo 2020 Dubai e al Paideia Campus a Pollica.

L’Italia, tramite il Comune di Pollica, guiderà il coordinamento delle Comunità Emblematiche della Dieta Mediterranea UNESCO nel 2022. La decisione è stata votata all’unanimità e stata annunciata oggi in occasione dell’undicesimo incontro intergovernativo del Network svolto sotto il coordinamento della Comunità Emblematica di Koroni (Grecia). Si tratta di una occasione cruciale per l’Italia per rafforzare la propria leadership nella diffusione dello stile di vita mediterraneo e nella costruzione di relazioni e scambi tra le comunità rappresentative della Dieta Mediterranea e il resto della comunità internazionale.

La consapevolezza che la Dieta Mediterranea sia un bagaglio di scienza, saperi tradizionali, competenze e di valori identitari generati da un territorio, e non un mero modello alimentare, è ormai consolidata tra gli addetti ai lavori del settore alimentare. Il coordinamento del Network permetterà al nostro Paese di esprimere tutto il proprio potenziale in termini sociali, economici e ambientali, necessita di ulteriori e costanti azioni culturali, di promozione, disseminazione e ricerca a livello internazionale.

A questo scopo il Comune di Pollica, in collaborazione con il Future Food Institute, animerà un ricco calendario di programmi formativi per la scuola italiana ed eventi nel 2022 in grado di valorizzare il patrimonio Dieta Mediterranea in Italia e nel Mondo. In particolare:

  • EXPO DUBAI Meeting intergovernativo: l’evento, in programma il 17 febbraio 2022, aprirà la settimana del Food al Padiglione Italia a Expo Dubai. Parteciperanno le rappresentanze ministeriali ed i rappresentanti delle Comunità Emblematiche per aggiornare la sottoscrizione al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT). Un momento simbolico che dà il via all’anno di coordinamento Italiano del network delle Comunità Emblematiche con una prima concreta progettualità comune;
  • Festival della Dieta Mediterranea: Nell’anno di presidenza si darà il via a giugno ad un’importante iniziativa di promozione del patrimonio “Dieta Mediterranea” a livello nazionale, in modo organico e coordinato, valorizzando i numerosi attori del mondo scientifico, istituzionale e privato che da anni si adoperano per la sua tutela e valorizzazione. L’obiettivo è sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della Dieta Mediterranea vero nexus tra salute dell’uomo e salute del pianeta, in piena armonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e anche grazie al coinvolgimento delle Agenzie UN maggiormente coinvolte (UNESCO e FAO).  Verranno organizzati Programmi formativi, convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, presentazioni di libri, documentari e molto altro ancora rivolte alle scuole, alla comunità scientifica, alla società civile, agli operatori culturali e al mondo delle filiere agroalimentari. Il calendario comprenderà anche iniziative organizzate direttamente dal Centro Studi Dieta Mediterranea, eventi di rilevanza nazionale e numerose iniziative realizzate con il contributo delle amministrazioni cittadine e delle università;
  • Compleanno della Dieta Mediterranea: Il 16 novembre sarà organizzato al Centro Studi Dieta Mediterranea a Pollica l’evento istituzionale conclusivo dell’anno di coordinamento.

“Nel prossimo anno, si pone di fronte a noi una sfida impegnativa, ma allo stesso tempo esaltante. Con l’azione di coordinamento da mettere in campo nel prossimo anno, dovremo non solo riuscire a consolidare e potenziare il valore dello Stile di Vita Mediterraneo quale Patrimonio Culturale dell’Umanità così come riconosciuto dall’UNESCO, ma sarà fondamentale riuscire ad affermare la Dieta Mediterranea quale nuovo paradigma di sviluppo sostenibile. Un patrimonio culturale che coniuga uno dei più salutari e sostenibili regimi alimentari al mondo, capace di mettere a nudo l’inadeguatezza di strumenti di etichettatura come il nutri-score e che attraverso le sue pratiche tradizionali e culturali favorisce un’elevata qualità della vita, garantendo la salvaguardia della biodiversità del nostro pianeta, dovrà nel 2022 diventare priorità per i paesi del mediterraneo anche per la ripartenza post covid”, ha dichiarato il Sindaco di Pollica Stefano Pisani.

Paideia Campus a Pollica (settembre 2021)

“La Dieta Mediterranea è un patrimonio che oggi va più che mai tutelato, diffuso e valorizzato. Questo anno di coordinamento italiano oggi votato e voluto fortemente da tutte la Comunità Emblematiche è frutto dei tanti anni di impegno della Comunità di Pollica, e della necessità di guardare alle sfide future favorendo partnership e un nuovo approccio ecosistemico, come sta avvenendo oggi al Paideia Campus a Pollica. Future Food Institute è orgoglioso di supportare il Comune di Pollica in questa sfidante impresa, con la rinnovata convinzione che per affrontare la vera transizione ecologica integrale sia necessario, partire dall’adozione di stili di vita sostenibili dì cui Dieta Mediterranea per nostra grande fortuna è il migliore esempio al mondo”, ha dichiarato Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute.

Valentina Lopez – ufficio stampa – 20 dicembre 2021

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