A Buonvicino sulle vie della seta nel Parco Nazionale del Pollino, per valorizzare la gastronomia, la cultura e l’arte dei percorsi naturalisti e per promuovere un turismo sostenibile

i è conclusa la manifestazione “A Buonvicino sulle vie della seta in compagnia del Duca” organizzata dalla PRO LOCO BUONVICINO, che ha visto la fattiva collaborazione anche del gruppo SEZIONE CAI Verbicaro “Pino Aversa”. Una full immersion nella natura del Sarapoto per gli abiti in fibra naturale dello stilista Giuseppe Cupelli e nel centro storico con gli abiti della stilista Vincenzo Salvino e Maria Rosaria Quintiero.

Ruderi Commaroso

Due shooting fotografici realizzati dalla fotografa Katia Grosso. L’idea ha trovato ispirazione nella riscoperta (o scoperta) della lavorazione della seta e in Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino famoso gastronomo alla Corte di Borboni. Accompagnati dal gruppo CAI Sezione Verbicaro “Pino Aversa” di Buonvicino – sottolinea la Pro Loco – che ci ha permesso di continuare il percorso fino ai ruderi di Commaroso, strutture cilindriche realizzate in pietre, alte sei-sette metri diventato il set fotografico per le cinque modelle che indossavano gli abiti di Cupelli.

Località Sarapoto

Una bella occasione di valorizzazione per gli appassionati della montagna, della gastronomia, della cultura e dell’arte, dei percorsi naturalisti con l’intento dichiarato anche di favorire un turismo interno, lento, consapevole ed autentico che susciti l’interesse di persone che hanno voglia di ammirare e di scoprire paesaggi e tradizioni.

16 settembre 2021