Un Green New Deal per tutti i Comuni italiani per diventare Carbon Neutral entro il 2050

Domani, sabato 31 ottobre, Giornata Mondiale delle Città: “Valorizzare le nostre comunità e città” è il tema scelto dall’ONU per il 2020.Per l’occasione, il centro studi europeo Cetri-Tires lancia una campagna nazionale per accompagnare i Comuni di tutte le città italiane verso la “Carbon neutrality” entro il 2050.

E’ stato selezionato un team di esperti il quale effettuando una apposita diagnosi per ogni singolo Comune italiano, darà le soluzioni più congeniali dettate dalle teorie di Jeremy Rifkin secondo il suo Green New Deal globale.

Il Responsabile del Dipartimento Carbon Neutral del Cetri-Tires di Jeremy Rifkin, Ing. Giovanni De Cristofaro, delinea nell’articolo di tre pagine sul numero 120 del prestigioso trimestrale AMBIENTE (ottobre/dicembre 2020) le attività da svolgere fin da subito, insieme ai Sindaci delle nostre città.

La pandemia COVID-19 ha dimostrato quanto sia fragile il nostro mondo e quanto siano vulnerabili le nostre persone. “Il modo in cui dobbiamo uscire dalla pandemia è lo stesso in cui dobbiamo uscire dalle devastanti crisi dovute dal cambiamento climatico, dalla disuguaglianza economica e da quella sociale” – tiene a sottolineare l’Ing. De Cristofaro – “lavorando insieme, ispirati da soluzioni in cui tutti noi possiamo svolgere un ruolo nella lotta per un mondo migliore per tutti, ovunque”.

Per gli amministratori e professionisti interessati a fissare un colloquio di approfondimento potete contattare l’Ing. Giovanni De Cristofaro del comitato scientifico CETRI-TIRES, email: comitatoscientifico@cetri-tires.eu

Buona Giornata Mondiale delle Città (future sostenibili) a tutti (insieme) dal presidente Angelo Consoli e dal coordinatore generale Antonio Rancati.

Un Green New Deal per tutti i Comuni italiani per diventare Carbon Neutral entro il 2050 (pubblicato sul trimestrale AMBIENTE ottobre/dicembre 2020)

La decarbonizzazione non è solo l’unica strada possibile per combattere i cambiamenti climatici, ma è anche una grande opportunità di modernizzazione e sviluppo del Paese. Il Cetri-Tires divulga nei Comuni italiani gli asset di Jeremy Rifkin per accompagnarli verso la transizione ambientale, economica e sociale richiesta dalla Comunità europea.

La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha ribadito che «Non c’è bisogno di accelerazione più urgente di quando si tratta del futuro del nostro fragile pianeta.Sappiamo che il cambiamento è necessario e sappiamo anche che è possibile. L’European Green Deal è il nostro modello per realizzare questa trasformazione. Al centro di tutto c’è la nostra missione: diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050.L’obiettivo del Green Deal Europeo è quello di diminuire del 60% le emissioni di CO2 entro il 2030 e poi entro il 2050 divenire Carbon Neutral. Dobbiamo eliminare le emissioni di CO2, debellare le fonti fossili; in altre parole, dobbiamo decarbonizzare le nostre città.

Per far ciò, tutti dovremo fare qualcosa, sia a livello di azioni individuali, ma soprattutto misure amministrative e legislative partendo dalle nostre città, le Province, le Regioni. E poi c’è da riformulare il sistema economico/finanziario. C’è urgente bisogno di trovare una nuova etica che pone al centro il benessere dell’uomo e della natura. Bisogna abbandonare l’egoismo e iniziare a pensare seriamente alle nuove generazioni e al pianeta che lasceremo loro. Adesso più di prima, tutti dobbiamo accompagnare la transizione energetica fuori dalla paralisi sanitaria che ha bloccato l’economia. L’emergenza sanitaria ha messo al tappeto le principali economie dell’area euro. Il Recovery Plan lanciato dall’Europa e consistente in 750 miliardi di euro, dovrà essere basato su una transizione economica sostenibile. Non solo ambientale, ma anche economica e sociale. Il 37% delle misure dovrà essere destinato all’obiettivo della transizione ecologica, in coerenza con il Green Deal europeo che punta a raggiungere la neutralità climatica nel Vecchio Continente entro il 2050. Dobbiamo in pratica entrare in un concetto completamente diverso che rappresenti una nuova economia a zero emissioni.

Alla maggior parte delle persone, mancano informazioni basilari per capire quanto siano importanti le azioni da intraprendere.Jeremy Rifkin ipotizza il crollo dei combustibili fossili entro il 2028. Dobbiamo mettere in atto il Green Deal in tutti gli ambiti. Lo dobbiamo fare avendo ben preciso l’obiettivo e poi disquisire cosa cominciare a fare da subito. Una Road-Map che pianifichi in modo dettagliato la terza rivoluzione industriale. Una conferenza per ogni Comune che riunisca i settori chiave, dalle PMI al settore ICT, quella delle telecomunicazioni, l’industria elettronica, il settore dei trasporti e quello della logistica, il settore immobiliare, l’edilizia, le industri manifatturiere, l’agricoltura, le bioscienze, il settore viaggi e turismo. Il mondo della finanza, banche e assicurazioni. Ma anche avvocati, ingegneri, medici, taxisti, attori, fruttivendoli, ecc. Un nuovo modello economico sociale e inclusivo che riassegni il valore all’individuo in un ottica di società della conoscenza e della cultura, delle scelte condivise e partecipate in cui si valorizzi la qualità in contrapposizione alla quantità.Il Green Deal riguarderà il benessere dei cittadini, la prosperità della società, la competitività della sua economia, l’efficienza energetica, la sicurezza, la salute e la protezione dei consumatori vulnerabili, la solidarietà e l’approccio scientifico dei provvedimenti futuri. In pratica tutti i goals dell’Agenda ‘2030 e per rispettare gli impegni dell’Accordo di Parigi.Il Cetri-Tires, con tutte le competenze professionali di cui si avvale, è in grado di divulgare tutti i cosiddetti “pilastri” della Terza Rivoluzione Industriale descritta da Jeremy Rifkin, e questo lo farà ancor di più con la nuova costituzione di The G.R.A.N.D. , l’Accademia pensata appunto per divulgare il processo di transizione energetica ed economica così come auspicato da Rifkin nel suo Green New Deal. Ma il Cetri è tanto di più in grado di effettuare Check-up a intere comunità per poi stilare piani di azioni tali da portarle nei prossimi anni e comunque entro il 2050 ad essere Carbon Neutral.In particolare, il lavoro del Cetri vuole essere quello di studiare con gli Enti Pubblici il giusto modello che possa portare al risultato della carbon neutral entro il 2050 tenendo presente l’aspetto sociale ed economico così come previsto dal New Green Deal Europeo, pianificando le azioni e intercettando i vari finanziamenti in arrivo.

I capisaldi dell’attività saranno incentrati per ogni singolo Comune sullo studio dell’efficienza energetica; Energie rinnovabili; Mobilità; Rigenerazione urbana; Trasformazione delle reti elettriche in internet dell’energia; Smart grid e Comunità energetiche; Sviluppo e applicazione dell’idrogeno; Sharing Economy; Economia Circolare, creando nuove forme di economia; Nuovo modello agricolo/alimentare; Sistema sanitario; Digitalizzazione.L’idea è quella di mettere insieme tutte le competenze del Cetri-Tires, trattando tutti gli argomenti rientranti nella Terza Rivoluzione Industriale e in particolare nel “Green New Deal” di Jeremy Rifkin, per proporre un’offerta completa ad ogni Amministrazione Comunale italiana per eliminare le emissioni di CO2 e contestualmente introdurre un nuovo modello economico.Il Cetri-Tires è consapevole che la classe dirigente (non solo quella politica) ha una sfida complessa di fronte a sè nel disegnare un nuovo sviluppo per il paese . Essa richiede un senso di responsabilità e competenze elevate, capaci di traguardare l’immediato.Adesso bisogna essere veloci, l’Europa seguirà con grande attenzione i progetti che saranno elaborati, è urgente avviare le riforme strutturali che sono state colpevolmente rinviate. Ogni Comune può fare le sue riforme strutturali e noi del Cetri vogliamo supportarli in una progettazione radicale, realizzando verifiche e monitoraggi puntuali in modo da ricalibrare gli indirizzi nel caso ci fosse bisogno.

Vogliamo fare in modo che si eviti quanto sempre accaduto finora, che ogni nuovo esecutivo cancelli quanto realizzato dal precedente. Ciò significa realizzare un coinvolgimento reale, che includa tutti i componenti del territorio, così da vincolare i diversi stakeholder a condividere una nuova e più prospera era basata su un’economia rispettosa dell’ambiente e, in particolare, metta al centro la persona con il suo benessere.Coniugare ambiente e società, inclusione e benessere, sviluppo e salvaguardia di ambiente e salute è possibile, ma l’approccio deve essere integrato e la visione a lungo termine. Il Cetri vuole portare le idee di Rifkin in ogni Comune affinchè tutti possano vivere in un mondo migliore.”L’umanità è cieca di fronte al cambiamento climatico: Qualsiasi persona di senno, con la propria casa in fiamme e i familiari dentro, farebbe di tutto per salvarli; eppure, nonostante il nostro mondo stia bruciando, la grande famiglia umana non si adopera granchè per salvarsi. Quello dei cambiamenti climatici è uno dei grandi dilemmi contemporanei che vedono l’umanità cieca e pressochè inerme di fronte alla propria veloce estinzione auto-provocata.”

Ing. Giovanni De Cristofaro – Comitato Scientifico CETRI-TIRES: comitatoscientifico@cetri-tires.eu

Foto di copertina con Angelo Consoli, Giovanni De Cristofaro, Jeremy Rifkin, Edilio Valentini e Antonio Rancati