Notte Europea dei Ricercatori 2020

Venerdì 27 novembre, l’Europa celebra la Notte Europea dei Ricercatori.Come ogni anno, l’ESA parteciperà all’edizione di quest’anno con diverse attività – tutte esclusivamente online. Articolo completo: https://www.esa.int/Space_in_Member_States/Italy/Notte_Europea_dei_Ricercatori_2020

La Notte Europea dei Ricercatori è una iniziativa promossa dalla Commissione Europea che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di tutti i paesi europei.
In occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2020, Frascati Scienza ospiterà un webinar con il Mission Manager dell’ESA Tommaso Parrinello sul tema dei cambiamenti climatici visti dallo spazio.
L’appuntamento per il webinar è venerdì 27 novembre dalle 19:00 alle 20:00.
Selezionare il link per seguire l’evento: https://us02web.zoom.us/j/81416257208

Per tutta la settimana inoltre, in occasione della Settimana della Scienza, l’ESA offre dei laboratori virtuali dedicati ai più piccoli, sia nell’ambito della collaborazione con Frascati Scienza che dell’iniziativa National Geographic Science Festival / Auditorium Parco della Musica Roma.

In occasione della Notte, l’ESA collaborerà anche con l’ASI nel pomeriggio del 27 novembre, dalle ore 18.00 alle 19.00, quando verrà trasmessa una tavola rotonda sui temi di osservazione della Terra, esplorazione planetaria e trasferimento delle nuove tecnologie. L’evento sarà moderato da Fabrizio Zucchini e vedrà la partecipazione di Maria Virelli, Eleonora Ammannito e Anilkumar Dave. L’astronauta dell’ESA Luca Parmitano sarà collegato da remoto per parlare della sua esperienza a bordo della ISS nel corso delle sue due missioni, Volare dell’ASI e Beyond dell’ESA.
L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sulla pagina Live di AsiTV e sui canali Facebook e Youtube di ASI, e su ESA Web TV.

Per maggiori informazioni sull’ESA: www.esa.int

YouTube: https://www.youtube.com/c/EuropeanSpaceAgency

Immagine dei Castelli Romani dal satellite – Copyright: contains modified Copernicus Sentinel data (2018), processed by ESA, CC BY-SA 3.0 IGO