Francesco Fulvi, la valorizzazione attraverso l’autorecupero e la partecipazione di giovani e cittadini volontari

Ex Cementifico Marchino delle Ghiare di Berceto (Parma): la valorizzazione attraverso l’autorecupero e la   partecipazione di giovani e cittadini volontari

Articolo pubblicato sul numero 30 del mensile MEDITERRANEO e dintorni

L’ex-Cementifico Marchino a Ghiare di Berceto si trova nella provincia di Parma e venne costruito nel 1910 quale stabilimento di produzione di cemento poi dismesso negli anni trenta.

Nel 2009 il proprietario del comparto ha donato al Comune di Berceto una porzione costituita dalla ex Fornace e un capannone, condizione questa che ha permesso di usufruire di fondi Europei che però non furono sufficienti per recuperare tutto il manufatto che si trovava in stato di elevato degrado, tuttavia hanno consentito la sua messa in sicurezza statica e la parziale fruibilità.

Nell’attesa di nuovi finanziamenti il gruppo di progettisti incaricati per il recupero della parte pubblica ha immaginato una metodologia alternativa per proseguire e avanzare nel lavoro: Il Workshop/Cantiere ovvero l’insieme di attività teorico/pratiche finalizzate alla formazione e al recupero del patrimonio storico esistente.

Luigi Lucchi, Sindaco di Berceto

Questo tipo di approccio alternativo e di supporto alla tutela dei monumenti, in altre nazioni si è sviluppato e diffuso parecchi anni fa. In Francia, ad esempio, l’associazione Rempart è attiva da più di 50 anni e oggi raggruppa più di 170 associazioni sparse sul territorio francese, organizza e promuove cantieri coinvolgendo cittadini e giovani volontari per recuperare in autonomia i beni pubblici. Rempart svolge questa questo sia in Francia che nel resto del mondo.

L’associazione culturale Manifattura Urbana nata nel 2014 dopo la prima esperienza sull’ex Cementificio Marchino dove un gruppo di professionisti ha pensato di organizzare un WS per varie motivazioni: la prima, quella economica essendo finite le risorse pubbliche il cantiere in autocostruzione dà l’opportunità di  proseguire l’opera, la seconda di tipo didattico in quanto gli studenti universitari all’Università hanno la possibilità di vivere un’esperienza diretta di cantiere, la terza ragione riguarda il fatto che organizzando attività ed iniziative oltre a stimolare il senso di appartenenza degli abitanti, si moltiplicano le possibilità ottenere interessi, idee e finanziamenti da parte di chi viene a conoscenza del manufatto.

Ex Cementifico Marchino delle Ghiare di Berceto (Parma)

Il Workshop ha la durata di una settimana e si è svolto consecutivamente da sette anni. Viene organizzato coinvolgendo e coordinando sia la Proloco di Ghiare, che l’amministrazione comunale di Berceto, la Soprintendenza, i professionisti e i docenti oltre agli abitanti del paese. Ciascuno collabora fattivamente affinché i volontari possano vivere al meglio l’esperienza. La Proloco si occupa della parte logistica: alloggi, servizi, supporto con attrezzature, il Comune Berceto oltre a divulgare e sostenere il progetto, rende disponibile la scuola elementare per consentire l’alloggio dei partecipanti. La Soprintendenza ha approvato da subito l’esperienza formativa e ogni anno tiene un intervento in apertura del Workshop teso a ringraziare e motivare gli studenti alla tutela del nostro patrimonio.

La prima edizione, nel luglio del 2014 ha visto la partecipazione di quasi 80 studenti provenienti da molte università italiane rispondendo ad una call pubblicata sui social network e sui siti internet del settore edile. Le edizioni seguenti hanno visto la presenza di studenti Polacchi e Francesi, questi ultimi grazie alla convenzione stipulata con Rempart. Ad oggi, il lavoro svolto dagli studenti e volontari ha consentito di recuperare e rendere disponibile in sicurezza oltre 1000 mq, realizzato numerose pulizie e manutenzioni, oltre ad aver preparato il cantiere per le opere future. Questi interventi hanno nel tempo consentito alla Proloco e ad altri cittadini di organizzarvi vari eventi, oltre a suscitare l’interesse in potenziali investitori. Inoltre, durante i 6 giorni i cittadini e le attività commerciali del piccolo Comune di Berceto hanno beneficiato della presenza degli studenti e quest’ultimi hanno conosciuto e apprezzato il contesto integrandosi con i cittadini.

Il meccanismo innescato ha portato ottimi risultati per tutti gli attori coinvolti, gli studenti, l’amministrazione, i cittadini e l’intero contesto. Operando in questo modo si dimostra facilmente che il workshop/cantiere non si vuole sostituire né alle imprese né ai professionisti, anzi, ne è di supporto, dato che favorisce le possibilità d’investimento, in quanto un monumento, meno degradato, è commercialmente più appetibile.

workshop/cantiere con gli studenti

Dal 2014 al 2020 sono stati organizzati complessivamente 8 workshop che hanno coinvolto complessivamente 255 persone di cui 15 provenienti dall’estero. L’evento ha avuto una forte risonanza sia locale che nazionale, al punto che altre amministrazioni hanno mostrato disponibilità ed interesse ad intervenire sui propri monumenti con le stesse modalità. L’esperienza è stata presentata in varie conferenze e convegni in Italia e all’estero come nel 2018 al Louvre in concomitanza col salone del patrimonio.

Prof. Ing. Arch. Francesco Fulvi

Fondatore Manifattura Urbana

Consiglio direttivo e Comitato scientifico CETRI-TIRES

Link articolo con fotografie in sfogliazione online nelle pagine 86/91: www.rmed.it/30

Complimenti a Francesco Fulvi dal nostro coordinatore generale Antonio Rancati in foto insieme ad alcuni dei partecipanti durante la pausa pranzo in uno dei workshop/cantiere di questa estate.