La Terza Rivoluzione Industriale e i Cavalieri di Leonardo da Vinci

La Terza Rivoluzione Industriale ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell’Ordine dei Cavalieri di Leonardo da Vinci. Infatti con una con una suggestiva cerimonia svoltasi nel Teatro Comunale di Vinci (FI) è stato attribuito il Cavalierato di Leonardo Da Vinci a Angelo Consoli e Livio de Santoli per la loro opera di divulgazione della TRI incentrata sul libro manifesto Territorio Zero. Nelle motivazioni per l’attribuzione del prestigioso riconoscimento si legge che
Angelo Consoli (presidente del CETRI – Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale) e Livio de Santoli (Professore ordinario e delegato per l’energia dell’Università La Sapienza) hanno scritto il libro manifesto Territorio Zero con l’intento di rendere fruibile e immediatamente utilizzabile a livello di comunità locali, l’insegnamento di Jeremy Rifkin per una transizione rapida verso una società post-carbon di Terza Rivoluzione Industriale. Il manifesto Territorio Zero ha uno spirito “Leonardesco” perchè mette nuovi modelli tecnologici sostenibili e basati sull’ energia solare al servizio di una nuova idea di società in cui la sostenibilità si coniuga con la sovranità energetica, alimentare ed economica sul pianeta e con una nuova radicale redistribuzione della ricchezza fra tutti gli esseri umani”.

L’onoreficienza viene attribuita da una associazione (l’Unione dei Cavalieri di Leonardo da Vinci) presieduta da Rinaldo Denti, di cui fa parte anche il Comune di Vinci, ed è rappresentata dalla miniatura  bronzea intitolata “Cavalli del Magnifico”,dell’artista Milanese Giuliano Grittini,  riproduzione della scultura “Genio e Poesia” costituita da tre cavalli leonardeschi a grandezza naturale realizzata dallo stesso Giuliano Grittini.

L’Artista Giulio Grittini

La scultura, (spiega la International Broker Art che ne ha curato la realizzazione), è ispirata ai disegni di Leonardo preliminari alla progettazione del gigantesco monumento equestre a Francesco Sforza. Con quest’opera, Grittini reinterpreta in maniera assolutamente contemporanea uno dei progetti più sofferti di Leonardo, rimasto incompiuto a seguito delle vicende belliche che sconvolsero Milano alla fine del XV secolo.

La scultura originale comprende tre sagome scalate di forma equestre, due di pietra nera di lavagna con al centro una di marmo bianco di Carrara.  Sui cavalli sono iscritti alcuni versi di Alda Merini, in una straordinaria e inedita unione fra forma e parola. Grattini era grande amico di Alda Merini e con questa scultura ha voluto rendere omaggio alla poetessa scomparsa equiparandone il genio a quello di Leonardo.

La scultura “Cavalli del Magnifico” reca la iscrizione “Quando l’uomo decise di incontrare Dio a Leonardo spuntarono le ali“. Questa frase ispira l’istituzione dell’ordine dei Cavalieri di Leonardo da Vinci per premiare tutte quelle persone che hanno messo la loro creatività e il loro genio a disposizione degli altri come Leonardo da Vinci, per dare ali all’umanità.

Il Presidente dell’Unione dei Cavalieri di Leonardo, Rinaldo Denti ha presentato la serata con grande ritmo televisivo (anche perchè l’intero evento verrà trasmesso dal canale digitale Sky Arte), e le premiazioni sono state intervallate dalle esecuzioni di brani rossiniani (e anche verdiani) da parte della Orchestra Amdeus di Novara, diretta dal Maestro Gianmarco Cavallaro (insignito anche lui dell’onoreficenza leonardesca). Per omaggiare il grande compositore marchigiano della cui opera più famosa, La Gazza Ladra, ricorre quest’anno il 200mo anniversario.

L’Orchestra Amadeus diretta dal Maestro Gianmarco Cavallaro

Nel corso della serata sono stati nominati Cavalieri di Leonardo da Vinci oltra a Livio de Santoli e Angelo Consoli, imprenditori illuminati, inventori, medici e ricercatori che si sono distinti nella ricerca contro il cancro e altre malattie degenerative, quali Caterina Garce responsabile del Mini idroelettrico del gruppo Edison, Cinzia Berteotti responsabile progetti innovativi di Leonardo-Finmeccanica, Umberto Dianzani professore dell’Università del Piemonte Orientale, Luca Peyrano, responsabile di Borsa Italiana, Adriano Pala Partner Studio Grimaldi. Massimo Pretelli, commercialista toscano, Federico Oriani Consigliere di amministrazione della Fine Food e presidente della Eau Valdostaine, l’ing. Mario Botti, massimo esperto italiano di marchi e brevetti, nonchè lo stesso artista Giuliano Grittini e il suo collega Emmanuel Chatelaine autore di una scultura commemorativa per i 200 anni della Gazza Ladra raffigurante il cucchiaio oggetto del furto intorno a cui nasce l’opera. C’è anche una sezione cavalieri di Leonardo Giovanissimi che ha visto premiare Diego Campagnari,  Campione italiano FIFA 2018, e il musicista italo sierraleonese Laioung, beniamino della scena trap italiana. 

Il Comune di Vinci è stato rappresentato egregiamente dal Vice Sindaco, dottoressa  Cristina Pezzatini che ha svolto splendidamente il ruolo di padrone di casa nella Città Natale di Leonardo.

L’Ordine dei Cavalieri di Leonardo rappresenta una comunità in espansione, secondo il principio per cui il gruppo dei Cavalieri di ogni anno diventa il comitato di selezione per la nomina dei Cavalieri dell’anno successivo.

Con l’attribuzione del Cavalierato a Angelo Consoli e Livio de Santoli, la Terza Rivoluzione Industriale entra a pieno titolo nell’immaginario leonardesco con uno stupefacente salto spazio temporale in cui Rifkin diventa epigono del genio di Vinci, e Leonardo diventa l’antesignano della visione di una Terza Rivoluzione Industriale per un mondo più giusto, creativo e sostenibile perchè la nostra società raggiunga la sovranità energetica, economica, alimentare e in definitiva cittadina.