Il Film della Terza Rivoluzione Industriale per un era post carbon presentato alla Camera dei Deputati.

E’ stato presentato il giorno 8 febbraio 2018 il film della VICE Media su Jeremy Rifkin e la sua incessante opera di sensibilizzazione per una transizione rapida dalla seconda alla terza rivoluzione industriale. La presentazione è stata introdotta dalla Presidente della Commissione Cultura On. Flavia Piccoli Nardelli e ha visto la partecipazione del Coordinatore del CETRI EDUCATIONAL, Antonio Rancati, del presidente del CETRI, Angelo Consoli, e del Direttore  per i contenuti della VICE MEDIA Lorenzo Mapelli.

Hanno portato il loro contributo anche Alfonso Pecoraro Scanio che da Ministro per l’Ambiente creò le premesse (poi distrutte dal successivo governo Berluscioni) per una green economy, premessa energetica per la rivoluzione digitale della TRI, e Livio de Santoli che ha firmato con Rifkin il Master Plan per la decarbonizzazione di Roma Capitale. Hanno preso parte all’evento anche alcuni studenti del Liceo Plinio di Roma che sta programmando una sperimentazione di didattica TRI basata sui contenuti dei sette capitoli del film.

Gli studenti del Plinio di Roma alla conferenza stampa alla Camera.

Jeremy Rifkin sostiene che la sharing economy è il primo nuovo sistema economico ad affermarsi sulla scena globale dopo il capitalismo e il socialismo nel XIX secolo e sottolinea la portata eccezionale di questo di avvenimento.

Rifkin è il principale artefice della transizione dell’Unione Europea e della Cina verso una Terza Rivoluzione Industriale e una nuova e radicale sharing economy.

VICE Media racconta al mondo la storia di Rifkin in un nuovo film, The Third Industrial Revolution: A Radical New Sharing Economy.

 

Mentre l’amministrazione di Trump fa passi indietro nella direzione dell’ormai desueto modello della Seconda Rivoluzione Industriale, la Terza Rivoluzione Industriale offre una nuova e dinamica controffensiva nel dibattito sull’America e sul futuro dell’economia mondiale.

Rifkin nell’Unione Europea

Secondo il Vice Cancelliere e Ministro dell’Economia tedesca Sigmar Gabriel, Jeremy Rifkin “offre un’importante ipotesi per il futuro: un approccio visionario come nessun altro ha osato proporre negli ultimi cinquant’anni, una prospettiva che stimolerà il pensiero e aiuterà il nostro orientamento”.

Lo European Energy Review afferma che “probabilmente nessun altro autore o pensatore ha mai avuto una maggiore influenza sull’ambiziosa politica climatica ed energetica europea quanto il famoso visionario americano, Jeremy Rifkin.”

Rifkin in Cina

Da Beijing, l’Huffington Post riporta che “il premier cinese Li Keqiang non solo ha letto il libro di Jeremy Rifkin, The Third Industrial Revolution, ma lo ha anche preso a cuore. Il Premier e i suoi colleghi lo hanno addirittura posto al centro del tredicesimo Piano Quinquennale del paese…”. L’Huffington Post prosegue, affermando che “questo progetto segna per il futuro della Cina il cambiamento più memorabile dalla morte di Mao, dall’avvento della riforma di Deng Xiaoping e dall’apertura del 1978.”

SINOSSI 

Jeremy Rifkin racconta la storia singolare della crescita di una nuova “smart” e digitale Terza Rivoluzione Industriale che sta unendo la comunicazione internet 5G, le energie rinnovabili e la mobilità verde senza guidatore inventata per i veicoli, e soprattutto una piattaforma di “Internet delle cose” integrata negli edifici residenziali, commerciali e industriali, che cambierà il modo in cui il mondo nel XXI secolo gestirà, rinforzerà e muoverà le attività economiche.

Le imprese private connesse all’”Internet delle cose” possono utilizzare i Big Data e gli strumenti di analisi per sviluppare algoritmi che incrementino l’efficacia, aumentino la produttività e abbassino drasticamente i margini di costo nella produzione e nella distribuzione di una serie di beni e di servizi, dando così origine alla sharing economy. Oggi, milioni di persone al mondo producono e condividono musica, video, social media, energie rinnovabili, case, automobili, offrono il proprio contributo a Wikipedia, seguono un enorme numero di corsi universitari on line, e producono e condividono altri beni e servizi.

Nella sharing economy, la proprietà rappresenta una via di accesso, i venditori e i compratori sono sostituiti dai fornitori e dagli utenti, i proprietari e i lavoratori passano in secondo piano rispetto ai prosumer, il capitale sociale diventa importante tanto quanto il mercato finanziario, la generatività incorpora la produttività, il consumismo viene sovvertito dalla sostenibilità, e la qualità dei parametri di benessere diventa più importante del PIL.

La sharing economy a costo marginale zero è un’economia circolare nella quale i beni e i servizi sono redistribuiti a più utenti, riducendo drasticamente l’impronta ecologica della società.

La Terza Rivoluzione Industriale e l’emergere della sharing economy sullo scenario globale, portano la società in un’era post-carbon alimentata dalla distribuzione di energia solare, eolica, e di altre fonti energetiche alternative in sinergia con i trasporti globali e i sistemi logistici operanti con i veicoli elettrici, segnando così l’avvento di un’età ecologica.

Anche se il capitalismo non scomparirà, tuttavia non sarà più l’unico arbitro della vita economica, ma dovrà ridefinire il proprio valore accanto alla nuova sharing economy e all’interno di un sistema economico ibrido che accompagnerà nel ventunesimo secolo il mondo in una società più sostenibile.

Rifkin afferma che questa infrastruttura multi generazionale accrescerà sensibilmente la produttività, genererà un nuovo modello di business dell’era digitale e creerà impiego per milioni di Millenials. Il film The Third Industrial Revolution offre una nuova ottica per comprendere il vortice di infinite spaccature che stanno disfacendo le nostre convinzioni sull’economia, sulla governance e sulla società e un tracciato per orientare i prossimi passi del percorso umano.

Nel film Jeremy Rifkin spiega che la Terza Rivoluzione Industriale è più di una trasformazione tecnologica ed economica. Il nuovo paradigma economico infatti trasformerà anche la società e incoraggerà l’umanità a ripensare le nozioni di pace, potere e identità mentre ci prepariamo per la vita nell’Era della Biosfera. 

CALL TO ACTION

VICE Media offre alla comunità, alle imprese, alle università e alle scuole The Third Industrial Revolution: A Radical New Sharing Economy, disponibile con i sottotitoli.

Dedicheremo inoltre un sito web che collegherà le comunità con le mappe della Terza Rivoluzione Industriale e, inoltre, offrirà una serie di materiali che Rifkin e il suo team hanno sviluppato per le regioni e i paesi dell’Europa. I documenti potranno essere utilizzati in open-source per sviluppare a livello regionale la Terza Rivoluzione Industriale, ossia la possibile soluzione per fare uscire l’America e il mondo intero dalla stagnazione economica e dallo stallo governativo.

Il film rappresenta il lancio di un nuovo genere di reportage per VICE. Nel corso dei mesi e degli anni, VICE esplorerà e condividerà le dimensioni dell’evoluzione di questa nuova epoca per l’umanità.

Speriamo che questo film vi colpisca tanto quanto ha fatto con noi di VICE.

Questo è il link al trailer (1 minuto): https://app.frame.io/f/6fbdbd42-2ee5-4f87-95e6-ca05aa2de9e1

Questo è il teaser (10 minuti): https://www.youtube.com/watch?v=B2bD1pr9m7s

Questo è il film: https://www.youtube.com/watch?v=DnM01a5bZcg&feature=youtu.be