Adesso la Terza Rivoluzione Industriale è anche un film.

La nota casa di produzione americana VICE ha prodotto un film sulla Terza Rivoluzione Industriale per permettere al messaggio di Jeremy Rifkin di andare il più lontano e il più capillarmente possibile. Il film viene presentato in anteprima alla Camera dei Deputati domani 9 febbraio 2018. L’evento verrà trasmesso in diretta web sul sito della Camera http://webtv.camera.it/home. 

VICE è la Media company americana numero uno al mondo per contenuti destinati ai millennial che sono la loro base di riferimento principale. E’ stata  fondata nel 1994 in Canada, e oggi  è un network operante in oltre 30 Paesi del mondo attraverso una serie di canali digitali, una rivista, una casa di produzione di film, musica e documentari, un’agenzia di comunicazione e un canale televisivo, VICELAND. VICE offre un nuovo modo di informarsi su ciò che succede in Italia e nel mondo, un riferimento per un pubblico dinamico e ambizioso di Millennial, a cui permette di scoprire cose nuove (o nuove prospettive) parlando la sua stessa lingua.
In Italia VICE è presente dal 2004, dapprima attraverso la storica rivista e dal 2011 anche online, con il sito madre e un insieme di vertical a tema musica, news, moda, scienza, creatività e tecnologia.

Rifkinal Parlamento Europeo a Bruxelles

Il film The Third Industrial Revolution: A Radical New Sharing Economy racconta la creazione delle infrastrutture della Terza rivoluzione industriale e lo sviluppo di un modello economico innovativo: la sharing economy.  Rifkin spiega nel film come la Sharing Economy stia evolvelndosi in Europa e in Cina ma non nell’America di Trump.  Anzi, a tale riguardo Rifkin ricorda, nel presentare il film, che
L’amministrazione di Trump chiede 1,5 miliardi di dollari da investire in infrastrutture, ma sono fondi destinati in gran parte a rattoppare le strutture obsolete della Seconda Rivoluzione Industriale progettate per il ventesimo secolo. Al contrario l’Unione Europea e La Repubblica Popolare Cinese stanno intraprendendo una Terza rivoluzione industriale delle infrastrutture, smart e digitali che mette insieme l’Internet 5G, l’internet delle energie rinnovabili, e la 

Eddy Moretti, regista del film

Mobilità internet green e driverless fatta di veicoli elettrici, in cima a una piattaforma di Internet delle cose, che cambierà il modo in cui Europa e Cina e il mondo intero gestiranno l’attività economica nel ventunesimo secolo.”
Il film non rappresenta una operazione commerciale per VICE Media ma uno strumento di chiamata all’attivismo verso la Terza Rivoluzione Industriale dei Millennial. Per questo 
sarà  reso disponibile in varie lingue su tutti i canali digitali di VICE.

Rifkin con Angela Merkel a Berlino nel 2007

Nel film, Rifkin sostiene che la sharing economy della Terza rivoluzione industriale sia il primo sistema economico innovativo dopo il capitalismo e il socialismo del 19esimo secolo—e questo ne fa un evento storico fondamentale. Rifkin è consulente dell’Unione Europea e della Repubblica Popolare Cinese, nonché il principale pensatore dietro le impalcature della Terza rivoluzione industriale. 

Rifkin con Zapatero. Madrid, 2008

Secondo il vicecancelliere e Ministro degli esteri tedesco Sigmar Gabriel, Jeremy Rifkin “presenta uno scenario grandioso per il futuro: un approccio visionario come nessuno aveva osato proporne negli ultimi cinquant’anni, che cambierà il nostro modo di pensare e ci darà una nuova direzione.” La European Energy Review chiosa che “forse nessun altro autore o pensatore ha avuto un’influenza sulle politiche climatiche ed energetiche europee pari al famoso ‘visionario’ americano Jeremy Rifkin.”
IL FILM:
Jeremy Rifkin racconta le nuove infrastrutture intelligenti della Terza rivoluzione industriale, che coniugano comunicazione internet in 5G, nuova mobilit
à driverless, e una piattaforma per l’internet of things che collega le strutture residenziali, commerciali e industriali e cambierà il modo in cui pensiamo e muoviamo l’economia nel 21esimo secolo.
Le imprese private connesse all’internet of things possono sfruttare grandi quantità di dati e la possibilità di analizzarli per sviluppare algoritmi che stimolano l’efficienza, aumentano la produttività e abbassano drasticamente i costi marginali di produzione e distribuzione di una vasta gamma di beni e servizi, dando vita a una versione innovativa e radicale di sharing economy. Oggi, milioni di persone in tutto il mondo producono musica, video, contenuti sui social media, energia rinnovabile, case, automobili, contribuiscono a Wikipedia, frequentano università online, e condividono questi e altri beni e servizi. 
Nella sharing economy il possesso lascia il posto all’accesso, venditori e compratori sono sostituiti da fornitori e utenti, i prosumer prendono il posto di possessori e lavoratori, il capitale sociale diventa importante quanto il capitale di mercato, il consumismo si piega alla sostenibilità, e gli indici della qualità della vita diventano più importanti del PIL. La sharing economy, con i suoi costi marginali azzerati, è un’economia circolare in cui beni e servizi vengono ridistribuiti tra tutti gli utenti, riducendo così drasticamente l’impronta ecologica della società.
Le infrastrutture della Terza rivoluzione industriale e lo sviluppo della sharing economy a livello mondiale guida la società nell’era post carbone, un’era in cui l’energia viene da sole, vento e altre risorse rinnovabili; inoltre, trasporti e sistemi logistici a livello globale vengono operati con veicoli elettrici, segnando l’avvento dell’epoca della sostenibilità.
Secondo Jeremy Rifkin, Il capitalismo non scomparirà di colpo, ma non sarà più l’unico arbitro della nostra vita economica: dovrà trovare il suo posto a fianco della sharing economy, nell’ambito di un sistema economico ibrido che, nel 21esimo secolo, renderà la società più egualitaria e sostenibile.  Quel sistema economico ibrido va sotto il nome di C “Collaborative Commons”, e sarà basato su una nuova infrastruttura energetica e logistica multigenerazionale che farà aumentare la produttività, genererà un modello di business adatto all’era digitale e offrirà lavoro a milioni di millennial. Il film The third Industrial Revolution offre una nuova lente per comprendere le ondate sismiche che stanno scuotendo le nostre credenze sull’economia, la governance e la società, e punti di riferimento per orientarsi nel prossimo stadio della storia dell’uomo. 

Rifkin con Wang Yang vice premier cinese Pechino 2014

Nel film, che è stato interamente girato a Brooklin,  Rifkin spiega che la Terza rivoluzione industriale è ben più di un insieme di trasformazioni tecnologiche ed economiche. Il nuovo paradigma economico trasformerà anche la società, e ci spingerà a ripensare i nostri concetti di libertà, potere e identità—mentre ci prepariamo per l’era della biosfera.

Rifkin con Matteo Renzi e Silke Krawietz del Comitato Scientifico del CETRI
Rifkin con il Movimento Occupy – Accampamento di Santa Croce in Gerusalemme Ottobre 2011
Jeremy Rifkin con Beppe Grillo – Bruxelles 2014

La VICE Media lancia un appello a tutti i millennials che seguono le sue pubblicazioni perchè si impegnino nei loro territori per la Terza Rivoluzione Industriale. Infatti nel comunicato stampa della casa madre sul film che esce domani si legge la seguente:
CALL TO ACTION
VICE Media is making The Third Industrial Revolution: A Radical New Sharing Economy, available with subtitles to communities, business enterprises, university and school systems, in cities and regions across the world. We will also dedicate a special website that will link communities to Third Industrial Revolution roadmaps and accompanying materials that Mr. Rifkin and his team have co-developed for regions and countries in Europe. The documents can be used as open-source resource tools for developing regional Third Industrial Revolution plans that can move America and the world beyond the current economic stagnation and government stalemate.
The film is the flagship for the launch of a new genre of reporting for VICE. In the months and years ahead, VICE will be exploring and sharing the various dimensions of thisevolving new story for humanity with its millions of viewers. We hope you will be as deeply moved by this film as we have been at VICE.

Jeremy Rifkin durante il programma Hard Talk – BBC Londra 2015

Il CETRI TIRES risponde entusiasticamente alla chiamata della VICE Media e farà la sua parte con tutti i mezzi possibili, con le competenze del suo comitato scientifico e dei suoi tavoli tecnici.
Se volete organizzare una proiezione con discussione con i nostri esperti ,del film “La Terza Rivoluzione Industriale – una nuova e radicale economia della condivisione”  contattateci  via email all’indirizzo seguente:
educational@cetri-tires.org

Questo evento speciale è stato reso possibile da dall’infaticabile lavoro del coordinatore nazionale del CETRI Educational Antonio Rancati (con Rifkin nella foto) che adesso è già all’opera per la fase due della promozione della Terza Rivoluzione Industriale tramite questo film, il gran gala che si terrà nel nuovo parlamento con i “millenials” che relazioneranno su aspetti sull’ultimo libro di Rifkin per approfondire aspetti specifici che il film fa emergere a cui sarà presente anche il regista Eddy Moretti,  Per questo evento speciale Jeremy Rifkin ha inviato un video messaggio che può essere visto a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=Bb0jIWRalU0

Eddy Moretti presenta il film al Tribeca Film Festival New York
Eddy Moretti con Jeremy Rifkin al Tribeca Film Festival per il pre screening ufficiale del film sulla TRI
attends Ford Presents A VICE Impact Film, “The Third Industrial Revolution” World Premiere At 2017 Tribeca Film Festival at Spring Studios on April 22, 2017 in New York City.
Dibattito al TRIBECA film Festival
Jeremy Rifkin, Jean-Claude Juncker e Angela Merkel, Berlino 2015
Jeremy Rifkin e Martin Schulz, Bruxelles 2015
Jeremy Rifkin e Livio de Santoli, TRI Award 2011 Roma