Woodrow W. Clark II a  Ecomondo spiega il futuro della Green Economy nella conferenza: “Europa, USA e Cina: il futuro della Green Economy nella stabilità globale”

Woody Clark e Angelo Lucenti

Woodrow  Clark, vincitore del premio Nobel per la Pace nel 2007 come componente dell’IPCC (International Panel on Climate Change) ha spiegato alla Fiera Ecomondo di Rimini come innovazione tecnologica e Terza Rivoluzione Industriale possono evitare il disastro climatico e creare una società più giusta. Woodrow (Woody per gli amici) Clark, ha anche incontrato Angelo Lucenti del CETRI Educational per creare una collaborazione sull’innovazione tecnologica nella Terza Rivoluzione Industriale e promuovere la cultura della green economy e della mobilità sostenibile in Sicilia

Un ospite d’eccezione ha visitato Rimini Fiera nelle due giornate degli Stati Generali della Green Economy (7/8 novembre 2017): Woodrow Clark, economista e membro dell’UNIPCC, vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 2007, academic specialist all’Università della California, Los Angeles, e membro permanente della equipe di Jeremy Rifkin per la preparazione dei Master Plan di Terza Rivoluzione Industriale, che ha contribuito ad elaborare anche il Master Plan per Roma coordinato da Angelo Consoli presidente del CETRI e Direttore dell’Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin.

Su iniziativa del Ministero dell’Ambiente e di quello per lo Ministero dello Sviluppo Economico Woody Clarrk è stato speaker per due appuntamenti istituzionali presso l’Auditorium degli eventi di Ecomondo nell’evento promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy.

L’iniziativa si inquadrava nella giornata istituzionale “EUROPA, CINA, USA: Il futuro della green economy nei nuovi equilibri mondiali” ed è in questo contesto che è avvenuto l’incontro tra Woodrow Clark e Angelo Lucenti, nel corso del quale il grande ecologista californiano ha testimoniato citando dati e motivazioni, “la portata epocale di una scelta fondamentale che oggi tutti i Paesi aspirano a realizzare nell’interesse del genere umano. La scelta e il dovere di ogni cittadino per combattere i cambiamenti climatici e rilanciare lo sviluppo dell’industria e della piccola e media impresa, basata sull’economia circolare e sulle risorse a fonti rinnovabili”.

Il  prof. Woodrow Clark durante ha inoltre spiegato che “Ogni giorno persone in tutto il mondo accendono una luce, le lampade, i telefoni cellulari e accendono la televisione, i computer e ricaricano i loro telefoni cellulari e altro ancora attraverso la corrente continua (DC) che Thomas Edison ha creato e controllato a cavallo del XX secolo a New Jersey a New York City e poi in tutti gli Stati Uniti. Tuttavia, poi attraverso il XXI secolo, i sistemi di alimentazione e di flusso di informazioni dominati dalla corrente continua e innescati da queste fonti di energia potrebbero coprire l’intero sistema di alimentazione. Tesla morì povero a causa del fatto che la sua energia non veniva implementata nel XX secolo o addirittura dopo la seconda guerra mondiale. Oggi l’uso di corrente elettrica e dei sistemi wireless sta rapidamente diventando il modello di alimentazione AES in tutto il mondo. Le persone e le compagnie adesso sono diventate le aziende, che controllano i sistemi energetici della rete centrale“.

Sono stati discussi ulteriori investimenti nelle reti elettriche e la modalità di costruzione dell’infrastruttura della rete elettrica, basata sulla domanda massima di carico. “Di conseguenza, nasce il concetto di rete elettrica intelligente, che collega logicamente la tecnologia Internet e la rete elettrica fisica per formare la moderna versione AES delle reti elettriche distribuite locali”.

Il risultato è la rivoluzione industriale verde, che diventa un libro nel 2007, tradotto anche in cinese mandarino nel 2015 (http://www.sgcc.com.cn/ywlm/gsgk-e/gsgk-e/gsgk-e1.shtml), che l’attuale presidente della Cina dopo lunghi e fruttuosi colloqui con Jeremy Rifkin, (nella foto Jeremy con il vice premier Cinese Wang Yang) chiama “sviluppo verde”.

Woody Clark è anche autore di un libro che nel 2014 (http://www.amazon.com/The-Green-Industrial-Revolution), ha illustrato come le energie rinnovabili si sono combinate con le comunicazioni digitali in quelli che sono noti come “sistemi agili” in cui energia rinnovabile, acqua, terra e altre risorse naturali sono integrate l’una nell’altra. Il presidente cinese XI ha ottenuto l’appoggio dei leader politici cinesi per intraprendere azioni per invertire i problemi climatici (New York Times) https://www.nytimes.com/2017/10/23/business/china-pollution-economy.html

Le strategie e i sistemi sono buoni modi per ottimizzare la distribuzione delle risorse energetiche, garantire la sicurezza, l’affidabilità e l’efficienza economica della fornitura di energia elettrica. Ci sono tre principali caratteristiche della rete elettrica intelligente.

La prima caratteristica è che le reti elettriche intelligenti sono ancora in grado di mantenere l’alimentazione per gli utenti, anche con disturbi del sistema o persino con un malfunzionamento estremo.

In secondo luogo, le reti intelligenti sono economiche ed efficienti, principalmente aumentando l’efficienza operativa e di trasmissione per ridurre i costi.

Il terzo punto e il punto più importante è  l’interattività. I migliori esempi sono le lampadine a LED, che ora sono conosciute come tecnologie economiche “dirompenti”. Tutti i produttori di lampadine stanno producendo quelle a LED in quanto sono meno costose, riciclabili, durano più a lungo e sono meno impattanti sull’ambiente.

Va poi osservato che questo nuovo modello energetico presuppone una economia circolare in base alla quale i prodotti dopo essere distribuiti vengono anche riciclati in nuovi beni e servizi rispettosi dell’ambiente. L’uso di auto elettriche è un esempio calzante. Il problema della fonte di energia per le auto elettriche, come parte dell’economia circolare potrebbe essere risolto da “auto alimentate completamente ad energia solare”, considerando che sul mercato vi è adesso una società cinese in collaborazione con un’azienda automobilistica europea. I vantaggi di un sistema energetico agile vanno ben oltre il semplice aggiustamento del disordine causato dalla deregolamentazione. Sistemi energetici agili avvantaggiano il rapido adattamento di nuove scoperte tecnologiche. Sistemi energetici agili favoriscono la riduzione della distruzione ambientale in quanto promuovono la salute e il beneficio sociale delle comunità locali.

Infine, tali sistemi energetici agili sono soluzioni economicamente vantaggiose rispetto ad un sistema che ora è troppo costoso ad  assolutamente ogni livello ed è comunque superato.

Woodrow Clark ha incontrato il giovane ingegnere Angelo Lucenti anche lui a Riminiper la Fiera Ecomondo e gli Stati Generali della Green Economy dove partecipava alla conferenza sulla mobilità sostenibile in cui Clark era speaker ed è intervenuto per motivare e il sostegno allo sviluppo di una tecnologia basata sulla mobilità alimentata da fonti rinnovabili: l’economia verde è molto sviluppata in molti paesi (come l’Italia), che tutti riconoscono e in cui le imprese investiranno i propri capitali, creando nuovi mercati, creando nuove esigenze di formazione e posti di lavoro specializzati. La transizione verso un’economia verde può quindi contribuire a combattere la povertà.

Investire in opere pubbliche che possono migliorare l’agricoltura familiare ed ecologica, i sistemi di produzione biologici, la gestione sostenibile delle foreste, l’uso razionale della biodiversità per scopi economici, nuovi mercati legati alle fonti rinnovabili e lo sviluppo della mobilità futura, basata su less, electric, green e shared su una tecnologia molto verde senza carbone, per ridurre l’inquinamento e basata sul car sharing per ridurre i problemi di congestione del traffico.

Nel corso dell’incontro, l’ingegner Angelo Lucenti,  ha proposto con entusiasmo una collaborazione al prof. Woodrow Clark con un invito, a nome del CETRI Educational, a visitare la Sicilia per cogliere l’opportunità di valorizzare l’energia del sole, l’agricoltura e le grandi risorse bio-alimentari, il turismo e la cultura per migliorare lo sviluppo economico della regione facendone un leader mondiale della Green Economy.