T.R.I. BECA!!! Jeremy Rifkin al famoso Festival di NY presenta il film di VICE MEDIA sulla Terza Rivoluzione Industriale

In occasione dell’ Earth Day 2017 è stato presentato a New York al prestigioso Tribeca Film Festival “La Terza Rivoluzione Industriale“, opera cinematografica con Jeremy Rifkin del regista italo-americano Eddy Moretti,  a cui  Antonio Rancati ha partecipato in rappresentanza del CETRI-TIRES alla manifestazione newyorkese. Il film è stato prodotto dalla ormai popolarissima (specia fra le generazioni più giovani, casa di produzione canadese americana VICE MEDIA, di cui Moretti è co-fondatore (https://www.vice.com/en_us/topic/vice-magazine),  Antonio Rancati, inviato “di lusso” del CETRI, si è recato appositamente per noi a New York e alla fine del soggiorno ci ha inviato questo rapporto che siamo lieti di condividere con tutti i nostri lettori.
T.R.I.BECA
L’edizione di quest’anno del Tribeca Film Festival è veramente T.R.I.
Infatti essa ha ospitato la TRI alla grande , come stiamo per vedere.
Quest’anno i temi rincipali al TRIBECA FILM FESTIVAL si declinavano secondo un doppio schema: la New York noir, con un passato nostalgico, e quella che guarda al futuro, e che, pertanto, rivolge lo sguardo all’innovazione.
In questo senso la TRI ha trovato il suo spazio naturale.
Ormai il mondo dello spettacolo si è evoluto e si interroga sulle
questioni ambientali, sociali economiche.
Il Tribeca è uno spazio di comunicazione più intelligente, è l’unione di un mondo artistico con il mondo della comunicazione e il mondo della avanguardia di ricerca sulla forma di linguaggio audiovisivo, sia sui punti del dibattito mondiale, i grandi temi della pace, le terre e la
scommessa economica con la sostenibilità.
Il festival TRIBECA di quest’anno è stato scenario TRI anche di fatto, perchè ha rappresentato l’occasione per presentare il film sulla Terza Rivoluzione Industriale, che ha come protagonista il prof. Jeremy Rifkin, e che è stato introdotto dal regista-produttore cinematografico italo-americano, Eddy Moretti, nato a Toronto (in Canada) da genitori cosentini.
La giornalista italiana Francesca Maccaglia si è occupata ampiamente della pèresentazione del film nel corso della sua rubrica “La Terra siamo noi” con una intervista ad  Angelo
Consoli, direttore europeo ufficio di Jeremy Rifkin, sull’importanza della
diffusione di questo film non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa
dove il professore sta realizzando dei master plan sulla terza rivoluzione
industriale nella regione francese di Nord-Pas de Calais, in Lussemburgo e
nel distretto di Rotterdam in Olanda:

Alla fine del film vi è stato un interessante  dibattito con il regista Eddy
Moretti, che essendo italo-americano ha espresso nel corso di un successivo colloquio, il desiderio di essere presto in Italia dove si augura che il film riscuota grande successo.
Come garantito di persona a Rifkin – ha detto Antonio Rancati – non
mancherà certo da parte nostra l’impegno e il supporto nella promozione
del film, in particolare verso le nuove generazioni, in tutte le nostre
attività di educational, convegni, master e seminari“.

Antonio Rancati con Jeremy Rifkin al TRIBECA FILM FESTIVAL a New York.

L’economia globale è in crisi. L’incapacità della nostra biosfera di
assorbire l’attività umana, in combinazione con l’esaurimento delle
risorse naturali, in calo di produttività, crescita lenta, l’aumento della
disoccupazione, e ripide disuguaglianza, ci costringe a ripensare i nostri
modelli economici.
In questo avvincente film  Jeremy Rifkin delinea una road map per inaugurare una nuova era di sviluppo sostenibile:
una terza rivoluzione industriale si svilupperà quando tre tecnologie
convergeranno: nuova comunicazione, nuove fonti di energia, e di nuove
modalità di mobilità. Ma, nel contesto del cambiamento climatico, che deve
accadere in fretta. Un cambio di questa portata richiede volontà politica
e una profonda svolta ideologica.

Al dibattito finale hanno partecipato oltre al  regista Eddy Moretti, anche Jeremy Rifkin
e il presidente e CEO di Ford Motor Company Mark Fields, moderati da
Cynthia Littleton di Variety, su alcuni argomenti chiave del film, tra cui
le comunicazioni 5G emergenti, le reti elettriche green e le soluzioni di
e-mobility nel mutevole paesaggio urbano.

Jeremy Rifkin si conferma uno dei più visionari e lungimiranti teorici di
economica e sociale come lucidamente traspare in tutte le sue opere dalle più antiche (come ENTROPIA e POLITICA DELLA BIOSFERA, alle più recenti  come “La Società a costo marginale zero”, “La Terza Rivoluzione Industriale” e “La civiltà dell’empatia”, che sono stati presi come riferimento  sia dall’Unione Europea che dalla Repubblica popolare cinese, per i loro piani di sviluppo economico di Terza Rivoluzione Industriale, il che gli è valso la menzione fra i 10 pensatori economici più influenti da parte del WorldPost / Huffington Post nel 2015.

Eddy Moretti che è Chief Creative Officer di VICE media e co-fondatore di
Viceland, rete televisiva di 24 ore al giorno, equindi responsabile del
contenuto attraverso tutti i canali, così come per tutte le iniziative dei
contenuti, ha confermato l’interesse di tutti i nuovi media serviti dal suo network per la TRI. (Ricordiamo che Moretti è anche coproduttore esecutivo con Shane Smith e Bill
Maher dell’originale, serie VICE per la HBO vincitrice di un EMMY award e è anche
produttore esecutivo di numerosi film, tra cui “Prince”, “The Boy Who Cried”
“Author,  Shot!” e “Fishing Without Nets”.

Mark Fields, presidente e CEO di Ford Motor Company ha ricordato che sotto la sua guida Ford sta espandendo la propria attività ad essere sia un auto e una società della mobilità in uno dei più significativi cambiamenti strategici nella storia della società, tra cui un investimento di 4,5 miliardi di dollari per veicoli elettrici, l’introduzione di 13 nuovi veicoli elettrici a livello globale nei prossimi cinque anni, tra cui veicoli ibridi e a idrogeno previsti per una diffusione sui circuiti commerciali in Nord America nel 2021.

Il dibattito è stato moderato da Cynthia Littleton è Managing Editor, TV a Variety che ha iniziato la sua carriera alla United Press International, seguito dalla rivista
Broadcasting & Cable e The Hollywood Reporter, dove è diventata editor
prima di ricongiungersi con Variety nel 2007. Cynthia è l’autore di “TV on
Strike”(Syracuse University Press, 2013), il resoconto definitivo dello
sciopero 2007-2008 Writers Guild of America. Lei è anche il co-autore con
Susanne Daniels di “Season Finale: The Unexpected Rise and Fall of the WB
Network and UPN” (HarperCollins, 2007).

Della presentazione del film sulla TRI al TRIBECA Film Festival di New York si è occupato anche il magazine on line Rinnovabili.it con questo articolo:

http://www.rinnovabili.it/cultura/terza-rivoluzione-industriale-docufilm/

Nell’articolo si legge fra l’altro che “Il documentario ha scelto l’America di Trump come trampolino di lancio, Paese le cui nuove direttive politico-energetiche stanno cercando di frenare il più possibile la transizione energetica verso una società low carbon. Ma lo sguardo del cineasta va velocemente all’Europa dove, peraltro, Rifkin sta realizzando dei masterplan sulla terza rivoluzione industriale nella regione francese di Nord-Pas de Calais, in Lussemburgo e nel distretto di Rotterdam in Olanda.”