L’agroecologia e’ un ponte multidisciplinare …Biosferico.. per il paradiso in Sicilia

CRISI AGRICOLA E VIE D’USCITA: CONIUGARE SOSTENIBILITÀ, PRODUTTIVITÀ E GESTIONE ETICA DELLA TERRA. L’IMPORTANZA DELLA PERMACULTURA.

Sabato 4 febbraio 2017, Alcamo

 

Gli eventi   hanno l’obiettivo di essere un momento di approfondimento e di confronto sull’attuale sistema agroalimentare, sulle criticità, e sulla fattibilità della diffusione di un modello di agricoltura alternativo e sostenibile in Sicilia. In particolare, gli eventi rappresentano un’opportunità per trattare e discutere della pratica della Permacultura e del ruolo che può e deve avere nella promozione di un sistema di agricoltura sostenibile in Sicilia. Preso atto che l’attuale sistema agroalimentare non è in grado di garantire a tutti la salubrità, la qualità organolettica e l’accessibilità economica del cibo e non protegge la biodiversità e l’ambiente, è necessario studiare le alternative per cambiarlo a vantaggio delle persone e della nostra terra.

Sala Piersanti Mattarella – Palazzo dei Normanni – Palermo
  • Relatori :
    • Valentina Palmeri – Movimento 5 Stelle ARS
    • Giancarlo Cancelleri – Movimento 5 Stelle ARS
    • Angela Foti – Movimento 5 Stelle ARS
    • Dario Cartabellotta – Dirigente Generale, Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale
    • Agr. Ignazio Schettini – Fondatore di MEDIPERlab, Laboratorio di Permacultura Mediterranea
    • Prof Guido Bissanti – Esperto e saggista su sviluppo sostenibile ed agricoltura umanistica
    • Tavola rotonda tra tutti coloro che sono interessati ai temi trattati e a coniugare sostenibilità, produttività e gestione etica della terra in agricoltura.

La Permacultura ha catturato subito la nostra attenzione e rafforzato in noi la consapevolezza di una necessaria e visione olistica del mondo e la convinzione che quello tra l’economia e l’ecologia non può più essere un dialogo tra sordi. La Permacultura si presenta come risposta dei singoli e delle comunità alle sfide della nostra epoca: dalla palese insostenibilità del modello agroalimentare attuale, al cambiamento climatico, dalle problematiche ambientali, tra cui il degrado e impoverimento del suolo e l’inquinamento delle acque, alla dipendenza dalle fonti fossili, dallo sfruttamento intensivo di tutte le risorse naturali, fino all’alienazione dell’uomo in rapporto alla società e alle comunità in cui vive.

La Permacultura sembra sfidare tutte le regole dell’agricoltura tradizionale. In parole semplici partendo dai principi degli ecosistemi naturali  prova a dirottarli verso sistemi più abbondanti e resilienti e, per questo, non può che essere una fonte di ispirazione per le politiche M5S da attuare in Sicilia.

Da tempo, stiamo lavorando alla redazione di linee guida per il futuro piano agricoltura della Regione Siciliana. Di seguito, l’indice dello studio:

  1. Agricoltura Industriale (temi trattati: crisi settore agricolo siciliano, abbandono dei terreni agricoli, pesticidi, desertificazione e dissesto idrogeologico, massiccia importazione di prodotti stranieri, proliferazione del caporalato e delle agromafie, ecc).
  2. Agricoltura Sostenibile: una possibilità concreta per la Sicilia (temi trattati: Agricoltura biologica e Agricoltura biodinamica, Agricoltura sociale, Agricoltura urbana, Nutrigenomica, Permacultura, biodiversità ecc).
  3. Economia degli Esempi (temi trattati: turismo e agriturismo alimentare, Gas e Gat, de-carbonizzazione dell’agricoltura, Educazione alimentare ecc).

La promozione di un’agricoltura sostenibile in Sicilia ha come scopo anche la tutela della biodiversità, tema fondamentale ed imprescindibile nella nostra terra.

Le manifestazioni del 4 e 5 febbraio, hanno lo scopo di creare un momento di discussione riguardo ai problemi dell’attuale sistema tradizionale di agricoltura e riguardo, soprattutto, alle soluzione da adottare con particolare attenzione alla Permacultura. Gli incontri rappresentano un’occasione per diffondere le conoscenze di questa scienza di progettazione interdisciplinare e di avviare un confronto insieme a rappresentanti regionali e nazionali della Permacultura, la Rete di Permacultura Sicilia e il Dott. Agr. Ignazio Schettini, fondatore di MEDIPERlab (Laboratorio di Permacultura Mediterranea) autore del progetto edioriale “Permacultura & Transizione”e promotore della campagna di crowdfunding volta alla traduzione del manuale di Bill Mollison “Permaculture, A Designers’ Manual”, principale punto di riferimento per i permacultori di tutto il mondo.

Gli incontri saranno seguiti da un aperitivo avente lo scopo di raccogliere fondi da versare alla campagna di crowdfunding per la traduzione in Italiano del summenzionato libro di Bill Mollison “Permaculture, A Designers’ Manual”. Questo libro è in stampa dal 1988 ed è il manuale definitivo di design di permacultura. In 30 anni questo volume è stato tradotto solo in due lingue (Russo e Tedesco). L’Italia è diventato il terzo paese al mondo a raccogliere la sfida di tradurre questo manuale composto di 14 capitoli, 576 pagine, 333.325 parole e 2.021.911 caratteri. Come si legge sul sito che promuove l’iniziativa “il progetto di traduzione del Manuale e questa campagna di crowdfunding sono rivolti a tutta la comunità italiana che, per passione o missione, si occupa di Permacultura. Questo testo, che ci unisce tutti, ha un approccio chiaro e pratico ed è scritto per aiutarci a prendere decisioni nella vita reale, perseguire l’autosufficienza, creare nuovi paesaggi, rigenerare foreste danneggiate e alleggerire il nostro “peso” sul pianeta”.

“Il più grosso cambiamento che possiamo realizzare è passare dal consumo alla produzione, anche in una piccola scala, nel nostro orto. Se lo facesse anche solo il 10% di noi, ce ne sarebbe per tutti. Da qui la futilità dei rivoluzionari che non hanno un orto, che dipendono totalmente dal sistema che attaccano, e che producono parole e pallottole, invece di cibo e abitazioni.”
Bill Mollison padre di questo moVimento biosferico

Foto : Ignazio Schettini con Bill Mollison in Tasmania Australia

Cetri_ Staff