Il Piano Juncker per gli investimenti prende a modello la regione Rifkiniana del Nord Pas de Calais. Con la TRI arrivano i soldi!

L’ANSA ha pubblicato un resoconto sulla visita in Italia del Vice Presidente della Commissione Europea incaricato delle politiche della Crescita Jirki Likkanen, che, fresco del suo incontro bruxellese con Rifkin ha ricordato come la Regione francese del Nord Pas de Calais che sta realizzando tramite un assessorato appositamente creato il Master Plan di Terza Rivoluzione Industriale elaborato sotto la supervisione di Jeremy Rifkin che prevede la totale decarbonizzazione entro il 2050,  rappresenti un modello virtuoso per poter aspirare ai fondi del cosiddetto Piano Juncker di investimenti.
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Piano Juncker: Katainen, Italia leader, combinarlo con fondi Ue

Jyrki Katainen, Vice Presidente della Commissione Juncker delegato alle politiche per la crescita.

BRUXELLES – Combinare i fondi Ue, da quelli strutturali a quelli dei programmi come Horizon 2020, con il Piano Juncker via Efsi e Bei per massimizzare gli investimenti nei progetti regionali. È il messaggio del vicepresidente della Commissione Ue per la crescita Jyrki Katainen, all’incontro organizzato dal leader del gruppo S&D Gianni Pittella con i rappresentanti delle Regioni del Mezzogiorno all’Europarlamento.

L’Italia, intanto, ha voluto ricordare Katainen, “è di gran lunga leader” tra i beneficiari del Piano Juncker, seguita dalla Francia, e poi da Gran Bretagna, Germania e Spagna, e infine Belgio, Olanda e Polonia. A un anno dal via, sono stati siglati accordi con l’Efsi per 65 progetti industriali “di cui molti in Italia”, ha aggiunto Katainen, e 85 accordi con banche per finanziare le pmi “di cui 28 in Italia a vantaggio di 50mila imprese” e per cui la Cdp “è tra le migliori in Europa per quanto riguarda l’equity financing”. Combinare l’Efsi con i fondi strutturali, ma anche la creazione di piattaforme regionali sul modello di quanto ha fatto il Nord-Pas de Calais in Francia, sino al coinvolgimento dell’industria e rifkindelle imprese locali, con l’aiuto dei rappresentanti della Bei e della Commissione Ue in Italia. Questi gli indirizzi concreti di Katainen alle Regioni presenti (Abruzzo, Sicilia, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria), con cui su iniziativa di Pittella si è impegnato a creare un contatto all’interno dei rispettivi gabinetti. Katainen ha quindi insistito sull’importanza di rivolgersi all’advisory hub per ricevere assistenza sulla scelta e la preparazione dei progetti da sottoporre per il finanziamento tramite l’Efsi.

“I suggerimenti di Katainen vanno nella giusta direzione”, ha sottolineato il presidente della commissione affari economici dell’Europarlamento Roberto Gualtieri, “per migliorare la sinergia tra le risorse pubbliche e private tenendo conto della particolarità delle esigenze del Mezzogiorno”. “È la prima volta che l’Europa permette questa opportunità per fare un progetto concreto”, ha aggiunto il presidente della delegazione Pd all’Europarlamento Patrizia Toia, “l’Italia deve andare avanti tutta insieme”.

L’originale dell’articolo: http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/europa_delle_regioni/2016/05/31/piano-junckerkatainenitalia-leadercombinarlo-con-fondi-ue_713531dd-07b9-4a24-a6af-88ff5f6375ca.html?idPhoto=1