DAI RAGAZZI PER I RAGAZZI: NASCE A BARI LA SCUOLA OPEN SOURCE

Promosso da una comunità di artigiani digitali, maker, artisti, designer, programmatori, pirati, progettisti, sognatori e innovatori del Sud Italia, nasce a Bari il progetto della prima scuola open source intesa a ribaltare paradigmi didattici ed economici obsoleti ed ormai inservibili.  

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Scuola Open Source: a Bari il luogo dove la condivisione diventa una bandiera

Vogliamo segnalarvi un’iniziativa che merita proprio di essere raccontata. Si tratta di un progetto, promosso da una comunità di artigiani digitali, maker, artisti, designer, programmatori, pirati, progettisti, sognatori e innovatori del Sud Italia.

Nasce la scuola Open Source

Con l’anno nuovo nascerà a BariLa Scuola Open Source, Centro di ricerca, didattica e consulenza — artistica e tecnologica — per l’industria, il commercio e l’artigianato, digitale e non”, un luogo dove la condivisione diventa una bandiera. La sede potrebbe essere l’Isolato 41 — a Bari Vecchia — per l’assegnazione del quale è in atto un’interlocuzione con il Comune e il Politecnico di Bari.

Perché non si possa più dire me ne vado dal sud perché qui non c’è niente

Intanto è partita la campagna di promozione dei 40 finalisti (tra oltre 700 application da tutto il paese) al bando nazionale CheFare (che premia l’innovazione sociale e culturale in ambito imprenditoriale) promosso da importanti attori dello scenario imprenditoriale-sociale, con un premio di 50.000 euro da assegnare a ciascuno dei primi tre classificati. Sin dal primo giorno di campagna, il progetto “La Scuola Open Source” conduce la graduatoria, con oltre 200 voti di vantaggio sul secondo (allo stato attuale). L’idea – presentata a CheFare da FF3300 – è frutto del lavoro di una squadra che – oltre FF3300 – è composta da XYLAB, Barimakers, Social K, 3DNEST e Nefula. Il progetto nasce a seguito di due laboratori dal basso, “X – Una variabile in cerca d’identità” (tenutosi nel 2013) e “XYLAB” (nel 2014). Dopo queste esperienze si è coagulato un gruppo eterogeneo che vede al suo interno ingegneri, programmatori, progettisti, ma anche psicologi, linguisti, artisti, maker e hacker, gruppo che si è ulteriormente messo alla prova nel corso del Festival dell’Innovazione 2015 di ARTI (Agenzia Regionale Tecnologia e Innovazione) organizzando e curando le attività dell’area “makers” e la comunicazione del Festival.

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Hackerspace, fablab, centro di raccolta e…

“La scuola Open Source” è uno spazio dedicato alla conoscenza e all’innovazione tecnologica e sociale, dove imparare, insegnare e fare ricerca, sviluppando le proprie idee di prodotti, servizi e tecnologie. È un hackerspace in cui persone con interessi comuni nei campi dell’artigianato, tecnologia, scienza, arti visuali e poetiche, editoria, robotica, domotica, biologia, elettronica e non solo, possano incontrarsi, socializzare e collaborare. È un centro di promozione del riuso in cui effettuare un servizio di raccolta oggetti con tecnologia obsoleta per promuoverne un riuso intelligente. È un FabLab: una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale, dotata di una serie di strumenti di prototipazione- stampa 3d, taglio laser, etc. È una comunità di artigiani digitali, maker, artisti, designer, programmatori, pirati, progettisti, sognatori e innovatori che agiscono assieme, sperimentando nuovi modelli e pratiche di ricerca, didattica, mentoring e co-living.

…luogo di connessione

È un gruppo aperto che si dedica alla ricerca, per il pubblico e il privato, e alla didattica per ragazzi, adulti, professionisti e manager; un ensemble che fa progettazione nell’innovazione sociale e tecnologica e pratica la condivisione dello spazio, della conoscenza e dei valori per generare un’osmosi di esperienze e competenze e aumentare il valore dei singoli attori che prendono parte al processo. È uno spazio sociale di aggregazione ed educazione, un luogo che si propone come connettore, lavorativo e umano, dove la conoscenza venga aumentata attraverso la condivisione e la contaminazione fra know how differenti.

Motto della scuola è: “L’innovazione è sempre sociale, altrimenti è speculazione sull’ignoranza degli altri”.

La campagna di promozione è partita due settimane fa con il lancio di un video, di una pagina facebooke con un tour nelle principali città italiane che si svolgerà nelle prossime settimane. Per votare occorre accreditarsi e seguire le istruzioni. La campagna di voto termina il 6 novembre.
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Forza Ragazzi! La TRI siete voi!

http://www.makeinitaly.foundation/scuola-open-source-bari/