Miniera d’oro illegale distrugge la Foresta Amazzonica primaria nella zona di madre de Dio in Perù

La Foresta Primaria chiamata Madre de Dios (Madre di Dio) si trova nella regione del Sud-Est del paese ed è conosciuta per ospitare la più grande biodiversità del Perù, almeno fino ad ora….

184515_196615103812005_1379376014_n

Questo perché 85 dei 182 km, che ospitano il parco nazionale di stato di Manu e la riserva nazionale , sono stati invasi da mercanti minerari improvvisati ed illegali, che arrivano in cerca del suo più grande tesoro: l’oro.

 

TNX-5585-manu_1E’ una delle aree più importanti del mondo in termini di biodiversità: è stata riconosciuta dall’Unesco come Riserva della Biosfera nel 1977 e nel 1980 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Ma è anche il più grande parco nazionale del Perù, con una superficie di oltre 15mila metri quadrati. Stiamo parlando del Manu National Park, una riserva della biosfera tra Madre de Dios e Paucartambo, nel Cusco. Una meraviglia naturale come poche altre al mondo.  Un autentico paradiso sospeso nel tempo.

IMG_1013

Il Parco nazionale di Manu in Perù è uno dei più imponenti ed estesi parchi naturali di tutto il mondo. Comprende migliaia di specie animali e vegetali , in un solo ettaro si possono contare anche 220 specie di piante diverse. Grazie alla variazione altitudinale che caratterizza l’area protetta, la natura è davvero ricca, come in poche altre parti al mondo. E le 1147 specie identificate sono solo una piccola parte di quelle qui esistenti.  La fauna del parco conta oltre 800 specie di uccelli ,oltre  200 mammiferi e  gli anfibi, in totale 77 specie, e i rettili, più di 10 oggi in serio pericolo di estinsione a causa dell’ORO.

L’ estrazione di oro in madre de Dios non è nuova,l’attività è già dura quarant’anni, negli ultimi cinque anni, i minatori hanno ampliato la zona di estrazione a dismisura.

L’uso del Mercurio, metallo usato per l’estrazione dell’oro causa danni irreparabili a madre natura e alla salute umana infatti è causa di mortalità, spesso tra i lavoratori assunti da compagnie illegali senza diritti sul lavoro che impongono metodi di lavorazione assurdi che avvelenano tutti.

 

1531664_653216741386098_174293465_n

La maggioranza delle zone disboscate e sfruttate illegalmente si trova nella vicinanze del Rio Malinowski e da una valutazione effettuata con foto satellitari da attivisti ambientalisti Indipendenti ( natividigitali1x1) si è scoperto che nel 2012 sono stati distrutti circa 7000 ettari di foresta, il 40% in più del 2011. Il risultato di questo disastro sono circa 20 tonnellate d’oro estratte annualmente nella regione Madre de Dios, che ai prezzi correnti sono circa 800 milioni di euro, soldi che vanno ad incrementare le casse di organizzazioni criminali che stanno impoverendo il Perù.
Nella zona d’accesso al Parco,che dovrebbe essere libera da qualsiasi sfruttamento minerario, vi sono organizzati che controllano la prostituzione, i trasporti, in una forma di caporalato mai punito, infatti le forze dell’ordine Peruviano non visitano questi tetri villaggi, pensate in alcuni vivono e lavorano in condizioni disumane circa 4000 minatori che spesso provengono dalle periferie degradate di Iquitos, Juliaca o Arequipa.

Fino a quando gli abitanti del Perù e i cittadini non capiranno il valore inestimabile economico della loro meravigliosa Biosfera nella foresta primaria, gli impresari e caporali senza scrupoli continueranno a disboscare e inquinare i fiumi, ed a sfruttare lavoratori … ma realmente anche NOI siamo colpevoli con i nostri consumi, visto che per fabbricare gioielli, l’oro resta il materiale più ambito dai consumatori globali, pensate ache moneta di scambio, ma quante persone devono soffrire e quanta biopsfera morire per gratificare il nostro ego ??

di Leonida Bombace

responsabile Tavolo Tecnico del Cetri-Tires ” Biosfera Svendesi”