ECOBONUS PER L’EDILIZIA: SI MUOVE IL SENATO

Il Senatore Gianni Girotto

Una mozione per stabilizzare al 2020 l’Ecobonus per le ristrutturazioni energetiche , primo firmatario Gianni Girotto (M5S) è stata presentata al Senato da un gruppo di Senatori sulla base delle analisi che dimostrano come il contributo all’occupazione di questo settore sia stato di  283.200 posti persone nel settore dell’edilizia e di 4 24.800 posti di lavoro se si considera l’indotto;

Nella mozione si legge che “l’accordo tra Confindustria e le confederazioni CGIL, CISL e UIL, siglato nel 2011, stima che la proroga strutturale fino al 2020 degli interventi di sostegno all’efficienza energetica, attraverso una normativa orientata a promuovere l’uso di tecnologie più efficienti, può avere un effetto di “aumento della produzione diretta e indiretta a livello nazionale di quasi 240 miliardi di euro con la creazione di oltre 1,6 milioni di posti di lavoro con un incremento del PIL dello 0,6 per cento annuo. In termine di benessere sociale il risparmio cumulato fino al 2020 per le bollette energetiche è di oltre 25 miliardi di euro.”

Nel dettaglio, la mozione dei senatori, chiede al Governo che si possa predisporre unmeccanismo di premialità per i lavori caratterizzati da maggiore efficacia in termini di risparmio energetico, introducendo dei valori limite di controllo alla spesa sostenuta (costo massimo per metro quadrato e per chilowattora, costo spese tecniche).

Altro aspetto è prevedere l’obbligo della redazione dell’attestato di prestazione energetica per poter accedere alla misura dell’ecobonus, riducendo il numero di rate annuali da 10 a 5. Servirebbe dare poi un ruolo attivo all’ENEA nella fase di validazione e di controllo della documentazione.

Si chiede, tra le altre cose, di rafforzare le attività di comunicazione sui temi dell’efficienza energetica al fine di migliorare la fruibilità e la trasparenza delle informazioni, anche attraverso l’organizzazione di iniziative mirate a favorire comportamenti energeticamente consapevoli e la predisposizione di linee guida per la definizione di metodologie educative condivise sul risparmio e l’efficienza energetica.

Come ricorda la CGIL nazionale,in una nota a firmadi Antonio Filippi, ”

Stabilizzare la detrazione fiscale per interventi di efficienza energetica in edilizia è una richiesta che da tempo proviene dal mondo imprenditoriale, che ha cicliche difficoltà nel programmare i propri investimenti produttivi di fronte una domanda di tecnologie e servizi spesso troppo dipendente dagli incentivi, con continui stop and go. Sarebbe, così concepito, anche uno strumento importante per gli obiettivi al 2020 e per il suo effetto anticongiunturale, soprattutto in un settore edilizio nazionale in profonda crisi.”

Risulta dunque incomprensibile come una simile misura di puro buon senso non sia ancora stata adottata dal governo che preferisce interventi a singhiozzo incapaci di dare stabilità agli investimenti in un settore ad altissima intensità occupazionale.

Il CETRI-TIRES Sostiene senza alcuna esitazione questa mozione (il testo completo si può leggere a questa pagina web: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=917254)  del senatore Girotto e dei suoi colleghi (quasi tutti del M5S).