Cambiamento climatico: Obama fa sul serio

In America, l’EPA (Environmental Protection Agency), inaugura un piano energetico rinnovabile (il CPP – Clean Power Plan), fortemente voluto da Obama, che prevede la creazione di 360.000 posti di lavoro nell’energia pulita entro il 2020, e la perdita di 24.000 posti di lavoro nell’energia sporca (carbone e fossili). La reazione della destra americana manipolata dalle potentissime lobby fossili non si è fatta attendere. Hanno citato il governo in giudizio, in nome della perdita dei posti di lavoro (ma ignorando che se ne creano molti di più) e hanno perso. Per ritorsione, siccome hanno la maggioranza hanno tagliato il budget operativo dell’EPA, e annunciato appello. Come andrà a finire? Per ora una battaglia è vinta ma la guerra è ancora lunga e il nemico, per quanto azzoppato dalla sua stessa ingordigia, è sempre potentissimo e ricchissimo…

Nel rapporto dell’EPA, che pubblichiamo nel link in fine articolo, si sfatano i miti delle lobby fossili con argomentazioni solidamente scientifiche! I punti principali della conversione dal fossile all’energia digitale rinnovabile e distribuita sono 4:

1) SIGNIFICATIVI VANTAGGI PER LA SALUTE PUBBLICA E IL CLIMA PER LE GENERAZIONI FUTURE

2) ENERGIA A BUON MERCATO E AFFIDABILE

3)  RENDERE PIU’ COMPETITIVA L’IMPRESA AMERICANA GRAZIE A INVESTIMENTI IN TECNOLOGIE INNOVATIVE

4) ASSECONDARE LA TENDENZA IN CUI GLI ENTI LOCALI AMERICANI SONO GIA’ DA TEMPO

Qui di seguito una breve sintesi dei 4 punti mentre alla fine dell’articolo c’è il link al documento nella sua integrità, nonchè due articoli on line che ne illustrano le caratteristiche principali.

  • Significant public health and climate benefits for future generations—The proposed Clean Power Plan will cut hundreds of millions of tons of carbon pollution and hundreds of thousands of tons of harmful particle pollution, sulfur dioxide and nitrogen oxides. Together these reductions will provide important health protections to the most vulnerable, such as children and older Americans.
  • Affordable, reliable energy—The agency’s proposal is flexible—reflecting that different states have a different mix of sources and opportunities to cut carbon pollution, and reflecting the important role of states as full partners with the federal government in cutting pollution. And it provides enough time for utilities to make changes without affecting reliability. Because of this flexibility, in 2030, consumers’ electricity bills will be smaller.
  • Drive investment and innovation that will assure American businesses have a competitive edge—Cutting carbon pollution from power plants will drive investment and innovation that will keep American businesses at the forefront of the global movement to produce and consume energy in a better, more sustainable way.
  • Proven, flexible approach—The proposal builds on what states, cities and businesses around the country are already doing. They have set energy efficiency targets, increased their use of renewable energy, and made agreements to cut carbon pollution. These are the kinds of programs that states will be able to use to cut carbon pollution under this proposal.

ALLEGATI:

STUDIO DELL EPA AMERICANA:  http://www2.epa.gov/carbon-pollution-standards/fact-sheet-clean-power-plan-benefits#investment-innovation

ARTICOLI:

http://thehill.com/policy/energy-environment/244470-study-epa-climate-rule-would-create-jobs

http://www.occupydemocrats.com/koch-brothers-furious-as-obamas-epa-rules-set-to-create-360000-green-jobs/