Tisky Tosky: Palermo a portata di mano con la stampa 3D

Il Capitalismo muore in 3D (firmato 3D MakersTRI)  con la democratizzazione della produzione, alla fine chiunque potrà accedere ai mezzi di produzione e quindi la questione di chi debba possedere e controllare i mezzi di produzione diventerà inutile, così come il capitalismo. Come tante altre invenzioni, anche la stampa tridimensionale è stata ispirata dagli scrittori di fantascienza.

Creare una società moderna letteralmente da zero sarebbe stato impensabile una generazione fa. mentre la corrente dell’ecologia open source porta avanti la sua concezione integrata e sistematica, intesa a sviluppare una produzione ecologica di macchine che consentano di approdare a un’economia moderna, altri gruppi impegnati nella stampa 3D hanno scelto di fungere da archivi di progetti open source per la stampa 3D, che permetteranno ai realizzatori di stampare tutta una serie di macchine indispensabili all’instaurazione di un’economia di maker TRi
Tratto dall’ultimo libro: Zero Marginal Cost Society di Jeremy Rifkin

 


TISKY TOSKY è il progetto dell’architetto Marcella Pizzuto che, in seno a FabLab Palermo, ha ideato e realizzato una linea di souvenir “alternativi” della città di Palermo, utilizzando la stampa 3D.

Una bella foto frontale dei più importanti monumenti di Palermo, il disegno delle sagome principali e la realizzazione di un modello in 3D con qualunque programma di modellazione, sono stati gli ingredienti che hanno permesso a Marcella Pizzuto di realizzare lo skyline di Palermo in 3D. In questo modo il turista può portare con sé un modellino del Teatro Massimo, della Cattedrale, del Castello della Zisa, del  Teatro Politeama, di Porta Nuova oppure di Porta Felice, in sintesi un modo per portarsi sempre dietro un pezzo della cultura e del calore tipico di questi luoghi.

Il nome stesso del progetto affonda le sue radici in Palermo. “Tischi toschi” in palermitano indica un modo di essere o di parlare, indica qualcosa di forte, di particolare, di carattere,  in più l’utilizzo della “k” e della “y” dà quel tocco di internazionalità e modernità, che non guasta mai.
Il progetto più avanzato del semplice skyline 3D, è rappresentato da un Tisky Tosky tecnologico, ovvero un souvenir emozionale che riesce sempre a mettere in contatto l’utilizzatore con la città visitata durante le vacanze. Tutto questo è possibile grazie all’utilizzo di ARDUINO (una piccola scheda elettronica che mette in contatto l’analogico con il digitale e viceversa), contenuta dentro una scatola di plexiglass e collegato ad un display di matrice 8×8 e programmato secondo la stazione meteo di Palermo. Il Tisky Tosky, in questo caso, farà accendere alcuni led all’interno della scatola e nella matrice, illuminando il tutto con colori e disegni diversi, a seconda del meteo che vi è in quel momento a Palermo.

In questo modo, attraverso l’immaginazione, la voglia di fare ed il saper fare, si è riusciti a mettere insieme la tradizionale idea del souvenir e l’innovazione, grazie ad un grande strumento tecnologico come la stampa 3D.

Il progetto è ancora un work in progress e per realizzarlo Marcella prevede di lanciare a breve una campagna di crowd funding