Doug Selsam rivoluziona il concetto di turbina eolica: ecco lo Sky Serpent!

Un’invenzione semplice eppure straordinariamente innovativa: ecco cos’è lo Sky Serpent, il cui prototipo è stato presentato e brevettato nel lontano 2008.
Per spiegarvi di cosa si tratta vi proponiamo la traduzione di un articolo del 2008 apparso su popsci.com. A fondo pagina potete trovare ulteriori link e video per saperne di più su questa straordinaria invenzione.

Buona lettura!
I più grandi parchi eolici hanno oggi le dimensioni di piccole città, e sono composti da turbine alte 30 piani con eliche grandi come le ali di un Boeing 747. Questi giganti producono grandissime quantità di energia, ma produrre, trasportare ed installare le turbine è tanto complicato quanto costoso, e capita spesso che la produzione non sia al passo con la richiesta, in un’industria che cresce del 40% ogni anno (dati del 2008, ndt). La soluzione, dice l’inventore Doug Selsam, è di pensare in piccolo: catturare più energia usando meno materiale mettendo 2, 10, decine di rotori di dimensioni più ridotte sullo stesso asse, collegato allo stesso generatore.

“Il design delle turbine eoliche che utilizziamo oggi sono vecchi di un millennio”, sottolinea Selsam, mentre lascia roteare una delle sue eliche di legno intagliato nel tunnel del vento artigianale in cui ha trasformato il retro della sua casa di Fullerton, California. Selsam lavora al suo approccio a più rotori fin dagli inizi degli anni ’80, quando l’idea gli è venuta in mente durante una lezione di dinamica dei fluidi all’Università della California di Irvine. “Il libro di testo diceva che il design a rotore singolo era quello che garantiva la maggior produzione di energia. Sapevo che non era vero. Più rotori vogliono dire più energia.”

Certo, più rotori vogliono dire anche dinamiche fisiche più complicate. La chiave per incrementare l’efficienza è assicurarsi che ogni rotore raccolga la propria parte di vento e non solo quello che rimane dal rotore precedente, come succedeva con i precedenti modelli di turbine multi-rotore. Ciò ha richiesto ricerche sull’angolazione ottimale dell’asse e sulla distanza ideale tra i rotori. Il risultato è che con un decimo dei materiali usati per le turbine odierne si ottiene lo stesso wattaggio.

Selsam non ha mai terminato gli studi a Irvine, ma nei successivi 20 anni ha continuato ad investigare su modelli di turbine eoliche innovative, e nel 1999, dopo un lungo periodo passato a fare il chitarrista heavy-metal (Selsam afferma che i Metallica abbiano rubato il nome dalla sua band, i Metallix), è tornato a tempo pieno allo sviluppo delle sue turbine. Nel 2003 ha ottenuto un prestito di 75.000 dollari dalla California Energy Commission per lo svulippo di una turbina da 3 kW – ci è riuscito con la sua turbina a 7 rotori – e ad oggi ha venduto più di 20 delle sue turbine a doppio rotore da 2 kW a privati. Tutti i modelli sono stati creati ed assemblati nel garage di casa sua.

“Abbiamo testato ogni tipo di stranezza che la gente pensava avrebbe prodotto montagne di energia eolica” dice Brent Scheibel, un ex-testatore di turbine per General Electric che oggi possiede una struttura di wind-testing a Tehachapi, California. “Le leggi della fisica eliminano dall’equazione la maggior parte di queste idee abbastanza rapidamente. L’idea di Doug è una delle pochissime che abbia visto che ha grandi possibilità di arrivare ad essere immessa sul mercato.”

Selsam afferma che due rotori sono solo l’inizio. Nella sua visione le sue turbine multi-rotore si spiegheranno per chilometri nel cielo. “Possiamo mirare in alto” dice “e usando queste tecniche creare turbine più potenti di quello che General Electric possa anche solo immaginare.”
LINK:
VIDEO:
Dimostrazione del prototipo dello Sky Serpent, marzo 2008
La superturbina di Selsam per Discovery Channel Canada, 2008