Fare Zero per cambiare Tutto!

bOQ5RG_KBlog dei Makers dell’Alto Salento, per la Terza Rivolzione Industriale.

FareZero.it è costituito da un gruppo di Amici amanti di tecnologia open source e che per diletto e per lavoro ogni giorno amano “sporcarsi” le mani con tutto ciò che è, passateci il termine, “costruibile”.
Spinti dalla passione e dalla voglia di fare e di mettersi in gioco hanno costituito un “Maker Space” (ma in futuro sognano di aprire un FAB LAB aperto a tutti) con l’intenzione di usare una tecnologia open source per far si che si rispetti l’ambiente e che renda l’uomo libero dallo strapotere delle multinazionali…
Impresa che si potrebbe definire ardua se si considera il contesto territoriale nel quale si vuole operare, quello dell’Alto Salento, è rimasto molto indietro per quanto concerne lo sviluppo e la diffusione del progresso tecnologico, nonostante abbia dato i natali a rinomati esperti del settore industriale-informatico.

Volendo fare un po di storia, FareZero.it è nato all’indomani di un convegno sulla presentazione del libro-manifesto “Territorio Zero” che il co-autore Angelo Consoli, direttore del CETRI-TIRES e collaboratore di Jeremy Rifkin, a Francavilla Fontana (Br) nel marzo del 2013.
In quell’occasione i futuri fondatori di FareZero.it, come già detto tutti appassionati di tecnologia open source, furono semplicemente folgorati dalle potenzialità che un progetto simile poteva dare.
Se con il manifesto “Territorio Zero” si danno indicazioni su come superare la supremazia delle multinazionali energetiche che danneggiano la biosfera, con FareZero.it si poteva passare all’azione!

FareZero.it si prefigge di attuare i concetti cari a Jeremy Rifkin, ideatore di Emissioni Zero, Paul Connett, ideatore di Rifiuti Zero e di Carlo Petrini, ideatore di Slow Food (la filiera corta).
Il concetto base è semplice: il cittadino deve vivere in simbiosi con l’ambiente, limitandosi a chiedere dalla natura ciò che gli serve per sopravvivere ed evitando di pretendere di più; il di più lo deve riutilizzare, cercando di allungare quanto più possibile la vita di un prodotto ed evitando gli scarti. Ma si può fare questo?

FareZero.it è nato proprio per questo. Per studiare e formare e rendere praticabili tutti i concetti espressi nel nostro testo di riferimento “Territorio Zero” con l’uso esclusivo di tecnologie open – source per seguire un’unica strada che si chiama innovazione senza permesso. Ovvero la rivoluzione dei Makers!
Una rivoluzione che sta cambiando il modo in cui si fa scienza, si condivide la conoscenza, si creano posti di lavoro, si producono beni. È un movimento di artigiani digitali che hanno aperto una fabbrica di oggetti sul proprio computer.

Oggi FareZero.it è in procinto di realizzare una stampante 3D economica e indipendente, pratica da usare in qualsiasi posto del mondo, con un ritorno sociale non indifferente.

 

 

 

 

 

 

Per avere più notizie scrivete all’indirizzo e-mail: farezero.it@gmail.com