TERRITORIO ZERO – Manifesto per una società a emissioni zero, rifiuti zero, chilometro zero


Territorio Zero è un manifesto rivoluzionario.

La sua sottoscrizione impegna a adottare su ogni territorio politiche ambientali, agricole, energetiche, urbanistiche, sociali, economiche e sanitarie ispirate ad una visione olistica, ossia rispettose dei principi della termodinamica, dei cicli naturali, e dei tempi di rigenerazione delle risorse naturali, secondo un modello di sviluppo distribuito, caratterizzato da tecnologie ad alta intensità di lavoro e collaborazione ed a bassa intensità di capitali e di speculazioni.

Si tratta di un modello di sviluppo sovversivo rispetto alle logiche dell’iper-consumismo, dello sfruttamento selvaggio delle risorse, della concentrazione in pochissime mani della ricchezza, e proiettato verso una idea di società in cui emissioni, rifiuti, speculazioni sui beni agricoli e sull’economia reale, consumo del territorio e distruzione del valore/lavoro vengano progressivamente ridotti a zero.

Benvenuti nel nuovo mondo. Benvenuti in Territorio Zero!

Cosa è Territorio Zero?

Territorio Zero è un libro/manifesto scritto da Angelo Consoli e Livio de Santoli (e pubblicato dalla casa editrice Minimum Fax), che davanti alla crisi irreversibile della civiltà del petrolio, indica l’uscita di una nuova idea di società in cui l’entropia fisica e sociale (inquinamento, cambiamento climatico, devastazione del territorio, crisi economica, disoccupazione disgregazione sociale) viene progressivamente ridotta a zero.
L’attuale crisi strutturale della seconda rivoluzione industriale travolge non solo l’infrastruttura energetica mondiale ma anche la logistica della grande distribuzione commerciale, la sovranità alimentare, le dinamiche di funzionamento dei mercati finanziari internazionali, e la nostra stessa idea di società. Entra in crisi un modello economico che ha governato il mondo per gli ultimi 200 anni, fondato sull’idea, rivelatasi tragicamente sbagliata, che le fonti fossili fossero inesauribili e le risorse materiali infinite.
In questo contesto è necessario interrogarsi sulla esistenza di modelli alternativi validi e rapidamente applicabili in modo uniforme sia nel mondo occidentale che nei paesi in via di sviluppo. Secondo Angelo Consoli e Livio de Santoli la risposta esiste e sta nell’adozione di modelli economici ed energetici che rispettino le leggi della termodinamica solare e la capacità delle risorse naturali di rigenerarsi. Questi modelli sono ad alta intensità di lavoro e generano “neo crescita” (= PIL distribuito anziché concentrato in grandi ricchezze).
Tre grandi pensatori del nostro tempo hanno delineato questa nuova visione olistica ciascuno nel proprio campo, Jeremy Rifkin per una energia a emissioni zero e un mondo post carbon, Carlo Petrini per una agricoltura a chilometro zero e il ritorno alla sovranità alimentare del territorio, Paul Connett per un modello di consumi a rifiuti zero senza discariche e inceneritori.
Territorio Zero porta a sinergia queste tre grandi visioni in un programma politico amministrativo direttamente realizzabile sul territorio da amministrazioni virtuose.
Il libro comprende anche una parte monografica con saggi dai suoi ispiratori e anche dall’economista Alessandro Politi, inventore del concetto di “neocrescita”, del blogger e scrittore italo-argentino Sergio Di Cori Modigliani, membro per la commissione Kirchner di revisione del debito in Argentina, e Eric Toussaint, professore belga fondatore della CADTM (Commissione per l’annullamento del Debito del Terzo Mondo) e membro delle Commissione del Presidente Correa per la revisione del debito dell’Ecuador, e teorico del concetto di “debito immorale”.
Profilo degli autori
Angelo Consoli, nato a Brindisi nel 1957, vive a Bruxelles dal 1985, e per gli ultimi 10 anni ha diretto l’ufficio Europeo di Jeremy Rifkin a Bruxelles, dirigendo la campagna che ha portato all’approvazione della strategia energetica europea meglio conosciuta come il “pacchetto clima energia 20 20 20” approvata durante il semestre di presidenza tedesca dell’Unione Europea. Ha collaborato alla redazione dell’Ultimo libro di Jeremy Rifkin (la Terza Rivoluzione Industriale) ed è il Presidente fondatore del CETRI-TIRES , il Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale, organismo per la promozione della visione di Jeremy Rifkin in Europa. È stato consigliere in questioni energetiche di molti leader europei fra i quali Merkel, Zapatero, Papandreu, Barroso, Prodi, Socrates. Ha collaborato alla elaborazione delle strategie del Patto dei Sindaci nel cui ambito ha anche collaborato con varie amministrazioni locali per la definizione di piani energetici sostenibili, fra cui la Regione Siciliana e il Comune di Roma Capitale, nel cui contesto ha incontrato Livio de Santoli.
Livio de Santoli, nato a Roma nel 1955, è professore ordinario di impianti e fisica tecnica presso l’Università La Sapienza di Roma dove è stato anche Preside della Facoltà di Architettura a Valle Giulia. E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche fra cui “Le Comunità dell’Energia”. Fautore del modello energetico distribuito (contrapposto a quello centralizzato delle fonti energetiche convenzionali), ha realizzato in quanto “Energy Manager” de La Sapienza il sistema delle isole energetiche in rete con le smart grids degli edifici del Campus Universitario e il cogeneratore per le piscine del Centro Sportivo di Tor di Quinto, dove ha anche realizzato il primo distributore di idrogeno da fonti rinnovabili della Capitale. È Direttore del centro di ricerca interdipartimentale CITERA, che integra restauro e energia, un concetto messo in pratica con la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sulla sala Nervi in Vaticano (l’impianto fotovoltaico “più fotografato del mondo”). È stato delegato del Comune di Roma per l’energia dove ha realizzato il piano energetico in collaborazione con Angelo Consoli.
Tenuto a battesimo da Carlo Petrini con Angelo Consoli e Livio De Santoli, il nostro manifesto per una società a emissioni zero, rifiuti zero e chilometro zero è stato presentato nel corso di una affollata conferenza stampa al Salone del Gusto di Torino durante la giornata inaugurale di Terra Madre 2012, il 25 ottobre 2012.
Nel corso della presentazione Carlo Petrini, Presidente dello Slow Food International e fondatore del movimento, nonchè anima del salone del gusto – quest’anno esteso ai cibi provenienti da tutte le comunità del cibo di Terra Madre – è stato il primo firmatario del Manifesto.
Subito dopo in ordine di tempo sono arrivate le firme on line del Presidente della Provincia di Catania e dell’Unione Provincie Italiane, Giuseppe Castiglione e del Sindaco di Rieti Simone Petrangeli.
Il Manifesto è a disposizione di cittadini ed amministratori locali che vogliono aderire alle idee portate avanti da TerritorioZero: sul sito internet è possibile apporre la propria firma a sostegno del Manifesto ed aderire al progetto TerritorioZero.
DOCUMENTI, LINK ED EVENTI
La presentazione è avvenuta il 18 novembre 2012 ed all’evento hanno partecipato gli ideatori di Territorio Zero Angelo Consoli e Livio De Santoli. Durante la presentazione sono stati proiettati i contributi di Paul Connett e Jeremy Rifkin, ispiratori insieme a Carlo Petrini del Manifesto Territorio Zero.

I video dei contributi di Rifkin e Connett:


Le opinioni espresse nei tavoli tecnici non rispecchiano necessariamente quelle del CETRI-TIRES