La Cina annuncia un piano da 82 miliardi di dollari per implementare un’Internet dell’Energia.

state-gridLiu Zhenya, dirigente della Chinese State Grid Corporation, ha rivelato l’ambizioso piano del gigante asiatico per guidare il mondo verso la Terza Rivoluzione Industriale in un articolo intitolato “Smart Grid – ospitando e promuovendo la Terza Rivoluzione Industriale” (qui la traduzione).

Una volta messo in atto, il piano permetterà a milioni di persone sparse in centinaia di migliaia di quartieri e comunità, così come a centinaia di migliaia di imprese, di produrre localmente la propria energia verde e condividerla con gli altri utenti in un’Internet nazionale dell’energia, proprio come oggi si crea e si diffonde informazione online.

L’infrastruttura energetica distribuita, collaborativa, peer-to-peer, con una forte connotazione orizzontale, modificherà in maniera sostanziale la vita economica cinese, al contempo determinandone il posto di comando nella prossima grande rivoluzione economica.

Nel frattempo, la Terza Rivoluzione Industriale si sta diffondendo in tutto il globo:

In Europa, la Regione francese di Nord-Pas de Calais ha completato e pubblicato il suo Master Plan di Terza Rivoluzione Industriale, creato grazie alla collaborazione tra l’Ufficio di Jeremy Rifkin e le autorità locali. L’applicazione e lo sviluppo del Master Plan creeranno, secondo le stime, circa 165.000 posti di lavoro. 
Jeremy Rifkin è stato anche recentemente insignito del premio Energizer of the Year durante l’evento degli Oscar dell’Energia, organizzato dalla Energy Academy; l’evento si è svolto il 14 novembre 2013 a Berlino, in Germania.
In Asia, oltre alla Cina, anche il Kazakhstan sta mostrando interesse ed impegno verso la visione della Terza Rivoluzione Industriale: il governo Kazako ha recentemente annunciato l’assegnazione ad una rinomata impresa di architettura della direzione dei lavori per la stesura del Master Plan e per la progettazione dell’Esposizione Mondiale dell’Energia che si terrà nel 2017.

L’Expo, per la cui progettazione e realizzazione sono stati stanziati 3,5 miliardi di dollari, sarà incentrata sui 5 pilastri della Terza Rivoluzione Industriale di Jeremy Rifkin, e farà conoscere ai milioni di visitatori dell’Esposizione le città sostenibili ed intelligenti del futuro.