Gravissimi danni ambientali in Amazzonia Ecuadoriana causati da Chevron-Texaco: Correa chiama al boicottaggio globale

 
Rafael Correa ed il suo governo si schierano apertamente a favore delle popolazioni dell'Amazzonia Ecuadoriana e dell'ambiente amazzonico, ed invitano al boicottaggio mondiale dei prodotti Chevron-Texaco.
 
Il Presidente Ecuadoriano Rafael Correa ed il suo Ministro dell'Ambiente, Lorena Tapia, dopo aver esaminato e toccato con mano una delle 1000 pozze di scarti tossici provenienti dai pozzi petroliferi Chevron-Texaco in Amazzonia Ecuadoriana e l'inquinamento che questi depositi provocano all'ambiente circostante, hanno rilasciato dichiarazioni fortemente critiche nei confronti della multinazionale petrolifera e delle sue scriteriate politiche per lo smaltimento dei rifiuti.
 
Il Presidente Correa si è appellato ai cittadini del mondo chiedendo di non comprare i prodotti di Chevron-Texaco.
 
Il governo ecuadoriano ha inoltre istituito un sito informativo chiamato La Mano Sucia (La Mano Sporca) per mantenere aggiornata la popolazione sull'attività di denuncia e contrasto alle attività del colosso petrolifero in Amazzonia Ecuadoriana, attività le cui conseguenze, come afferma lo stesso Correa, sono "85 volte più gravi di quello che ha fatto la British Petroleum nel Golfo del Messico".
 
Per i suoi crimini contro l'ambiente e la società, Chevron è stata condannata a pagare 18 miliardi di dollari alle popolazioni colpite dall'inquinamento causato dalle attività dell'azienda. A seguito della condanna, Chevron è ricorsa in appello chiedendo l'annullamento della sanzione perchè, secondo l'azienda, i dati a supporto dell'accusa (tra cui decine di migliaia di analisi chimiche) erano stati preparati ad hoc da studiosi ed esperti corrotti dall'Ecuador.
 
Il processo di appello, che si terrà negli Stati Uniti, comincerà ad ottobre 2013, e sarà interessante vedere come Chevron spiegherà il fatto che abbia cercato di corrompere un giudice ecuadoriano che dovrebbe testimoniare nel prossimo processo per convincerlo a sostenere le proprie tesi. Al momento i difensori dell'Ecuador hanno chiesto la cancellazione tout court del processo per evidenti manipolazioni da parte di Chevron-Texaco per influenzare il giudizio. A breve si conoscerà l'esito della richiesta.
 
Una petizione per chiedere il  licenziamento del CEO di Chevron-Texaco John Watson per i danni ambientali, sociali ed economici creati dalla multinazionale in tutto il mondo è stata lanciata dal sito True Cost Of Chevron.
 
Maggiori informazioni ed aggiornamenti sull'andamento dello scontro giudiziario Ecuador-Chevron sono disponibili su chevrontoxico.com,  lamanosucia.com e ambiente.gob.ec.