12-13 ottobre, Ariccia (Roma) – eVenti Nativi 2013



Si svolgerà ad Ariccia (Roma) l'edizione 2013 di eVenti Nativi, manifestazione organizzata dal Comitato 11 Ottobre. All'edizione di quest'anno, dedicata in special modo alle nuove ondate colonizzatrici che vedono le multinazionali sfruttare e vessare intere popolazioni, con il supporto dei governi locali e la collaborazione dei media che ignorano i problemi dei popoli che si trovano a combattere per non essere sfrattati dalle loro case e dalle loro terre. 

Il tema del dibattito del primo giorno della manifestazione sarà proprio il ruolo e la responsabilità dei media nelle colonizzazioni; il dibattito prevede gli interventi di attivisti, scrittori e poeti che da anni cercano di sensibilizzare il mondo sui problemi dei propri popoli: nello specifico saranno esponenti dei popoli Cheyenne, Rwandesi e Mapuche Cileni a parlare al pubblico e a portare le loro testimonianze di lotta e di difesa dei diritti umani.

Domenica 13 ottobre invece si terrà un incontro pubblico in cui verrà presentata la campagna Stop Enel ed interverranno attivisti locali ed internazionali per raccontare le storie di chi resiste ed informa sulle azioni che in tutto il mondo vengono compiute in nome del profitto e a discapito delle popolazioni locali.

Nello specifico verranno presentati i casi del Coordinamento per la Difesa del Parco dei Castelli Romani e la testimonianza di un osservatore Internazionale dei Diritti Umani in territorio Mapuche, in Cile, dove Enel ha grossi interessi che vengono portati avanti a discapito dei legittimi proprietari di quelle terre e di quelle risorse, i Mapuche appunto.

Di seguito la locandina ed il pieghevole della manifestazione, cliccate sulle immagini per scaricare i documenti:

Locandina

Pieghevole
  

Comitato 11 Ottobre:
Il “Comitato 11 Ottobre” è formato da gruppi e associazioni che da molti anni si battono per il diritto all’autodeterminazione dei popoli indigeni. Da 6 anni organizziamo la manifestazione eVenti Nativi, due giorni di incontri ed eventi culturali che vedono tra i protagonisti esponenti delle culture indigene (attivisti, scrittori, artisti,…).

Le due giornate rappresentano anche l’occasione per portare avanti una campagna che chiede al Parlamento italiano la ratifica della Convenzione ILO 169, unico strumento internazionale vincolante per i popoli indigeni per ottenere il riconoscimento dei propri diritti, e l’istituzione di una Giornata della memoria del genocidio dei popoli indigeni in corrispondenza dell’11 Ottobre. È necessario partire dalla consapevolezza che ad una strada lastricata d’oro “scoperta” dai colonizzatori ne è corrisposta un’altra, di lacrime e sangue, sofferta dai colonizzati.

La metafora può apparire forte, ma di fatto siamo a ricordare un genocidio perpetrato su milioni di persone e migliaia di popoli e culture. La possibilità di costruire un futuro fondato su un rapporto di rispetto e incontro reciproco deve partire dal riconoscimento di ciò che è accaduto, e continua ad accadere anche oggi, ai popoli indigeni in ogni parte del mondo. In particolare in questa sesta edizione tratteremo il tema “Il ruolo e la responsabilità dei media nelle colonizzazioni”