Conferenza CGIL-Rifkin a Roma: La terza Rivoluzione Industriale, posti di lavoro tramite l’energia sostenibile

 

 

24/01/2011

 

Si tiene oggi a Roma, a partire dalle 14:30, la conferenza organizzata da CGIL ed Associazione Bruno Trentin sulle possibilità lavorative che offre alla società la Terza Rivoluzione Industriale di Jeremy Rifkin.

 

Alla conferenza prende parte una nutrita rappresentativa del CETRI. Infatti, oltre al Presidente Angelo Consoli, che ha organizzato l'evento insieme all'Istituto Bruno Trentin, diretto da Guglielmo Epifani, hanno partecipato ai lavori anche Leo Bombace, Direttore Generale del CETRI, Daniela Melandri, Fabrizia Pratesi, Alessandra Fenizi, Claudia Bettiol, l'architetto Luca Galofaro dello Studio Ian Plus di Roma, e il professor Bruno D'Aguanno del CRS 4 di Cagliari, tutti del comitato scientifico del CETRI.

 

Poco tempo dopo la presentazione del Master Plan per la città di Roma, Jeremy Rifkin torna nella Capitale per discutere di nuove opportunità lavorative legate alla sua visione della società post-carbon.

 

Oratori d'eccezione, tra cui Guglielmo Epifani e Susanna Camusso della CGIL, Andrea Benassi dell'Associazione Europea Piccole e Medie Imprese (UEAPME), Massimo Beccarello di Confidustria, relatori stranieri come Serrano e Hoffman, rispettivamente rappresentanti di Comisiones Obreras (Spagna) e DGB (Germania), e molti altri esponenti delle associazioni sindacali e del mondo lavorativo saranno presenti alla conferenza, oltre ovviamente al relatore principale, Jeremy Rifkin.

 

Epifani, Rifkin e la Camusso alla Conferenza CGIL-Trentin

 

Il Presidente del CETRI-TIRES, Angelo Consoli, nell'annunciare con gioia la conferenza ai membri dei Comitati Scientifici sia del CETRI sia del FRED, ha usato queste parole, che trascriviamo dal comunicato interno del Circolo che annunciava questo fondamentale meeting:

 

"Cari membri del comitato scientifico del CETRI, e membri del comitato scientifico del FRED,


Vi invio il programma definitivo (consultabile cliccando qui – NdR) della manifestazione con Rifkin e CGIL in sostegno dello scenario energetico distribuito di Terza Rivoluzione Industriale.
Voglio solo aggiungere a quanto avete letto sul sito nelle settimane precedenti, che nell'Italia del Bunga Bunga, in cui anche i giornali più seri dedicano le prime sedici pagine ogni giorno alle prostitute del premier anzichè alle misure da mettere in campo per fronteggiare crisi e disoccupazione, ha un sapore rivoluzionario il fatto che si sia riusciti ad organizzare una manifestazione di questo tipo, che verte su una questione infinitamente più importante per il paese dell'età delle amichette del Primo Ministro.

Sottolineo questo non per puro spirito di polemica, ma per attirare la vostra attenzione sulla rivoluzione copernicana che questo evento rappresenta.

Per la prima volta probabilmente da sempre, le forze del mondo economico tutte, quelle che rappresentano il capitale e quelle che rappresentano il lavoro,  sono unite nella stessa battaglia per un nuovo modello energetico che crea lavoro e nuove opportunità commerciali per le imprese sul territorio,  formazione innovativa per i lavoratori, e occasioni di ricerca applicata originale per gli enti di ricerca.

Dall'altra parte della barricata rimangono così solo i monopoli dell'energia tradizionale e gli speculatori finanziari che tali scenari energetici concentrati sostengono.

Questo processo può avanzare molto rapidamente, se la CGIL si fa promotore (come è successo in Sicilia con la collaborazione del CETRI per la creazione del FRED).

La faglia del conflitto si trasferisce dunque a un altro livello, superando la contrapposizione ottocentesca fra capitale e lavoro, che, pur continuando a mantenere un senso in situazioni tradizionali, come la FIAT, non può più essere la cifra del nuovo modello energetico di Terza Rivoluzione Industriale in cui milioni di consumatori di energia si trasformeranno anche in produttori di energia distribuita, grazie a nuovi servizi energetici avanzati integrati basati sulle energie solari e offerti da centinaia di migliaia di imprese nuove e riconvertite, che impiegheranno milioni di lavoratori, che saranno stati formati in un grande programma di formazione di terza rivoluzione industriale.

Prendete la conferenza di Roma: Introduzione di Jeremy Rifkin e Guglielmo Epifani che poi firmeranno il protocollo comune sull'energia distribuita e il piano del lavoro sostenibile di terza rivoluzione industriale. Poi interventi di sostegno della piccola e media impresa, cooperative, di confindustria, dell'associazione bancaria, delle Regioni, e dei sindacati tedeschi e spagnoli (due paesi dal cui impegno nella green economy c'è molto da imparare).

Pensate che sia esagerato chiamare in causa Copernico, per definire questo nuovo scenario energetico-economico?

Cari saluti a tutti,

Il Presidente del CETRI-TIRES
Angelo Consoli"


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