Avviso comune Confindustria-CGIL-CISL-UIL su efficienza energetica e possibilità di sviluppo per il paese



24/12/2011

Il 21 dicembre 2011 è stato firmato un avviso comune di Confindustria insieme ai tre maggiori sindacati italiani, CGIL, CISL e UIL

Il documento tratta di efficienza energetica e possibilità di sviluppo legate alla Green Economy per l'Italia. 

Le 7 pagine dell'avviso comune contengono rapporti e stime dettagliate sui costi attuali dell'approviggionamento energetico per gli enti pubblici italiani – che sono tra i più alti al mondo, con i loro 200 kWh per metro quadro all'anno – e i risultati che l'applicazione delle misure in termini di efficientamento energetico potrebbero apportare al paese.

Si parla di ben 240 miliardi di euro da qui al 2020, nel caso in cui il sistema di incentivi alle rinnovabili venga mantenuto attivo fino a quella data, con la creazione di 1,6 milioni di posti di lavoro ed un incremento medio del PIL annuo dello 0,6%.

Se uniamo queste cifre al grandissimo apporto che la Green Economy ha già dato in questi anni al mondo del lavoro italiano (400.000 aziende nel settore, 3 milioni di posti di lavoro già creati, incluso l'indotto) e teniamo in conto anche gli obiettivi comunitari del piano strategico 20-20-20, ci possiamo rendere conto che abbiamo già imboccato la strada giusta e che ora è tempo di trasformare gli obblighi che abbiamo preso nei confronti dell'UE in opportunità di sviluppo per l'intero Paese.

Diventa però necessario a questo punto un piano di crescita industriale dettagliato e rivolto fermamente verso le rinnovabili, con grande impegno nei confronti del settore manifatturiero italiano che in questo periodo sta soffrendo a causa della competitività dei produttori esteri, soprattutto quelli cinesi e taiwanesi e del centro-nord Europa.

Le parti autrici dell'avviso chiedono inoltre al Governo Monti di aprire un tavolo di discussione per la messa in atto dei punti evidenziati nel documento.

Qui di seguito potete trovare il link per scaricare l'avviso comune Confindustria-CGIL-CISL-UIL:
 

A seguire invece trovate anche le reazioni – molto soddisfatte – del responsabile nazionale della CGIL per l'Energia Antonio Filippi sulla firma dell'avviso comune ed il comunicato stampa di presentazione del documento: