L’Intervento di Angelo Consoli – Terra Madre 2010



24/10/2010

Carlo Petrini pochi anni fa, ha pubblicato un grande libro che portava avanti una grande idea: "Il cibo deve essere buono, pulito ed equo". Oggi io dico: Anche l'energia deve essere buona, pulita ed equa, e l'odierno modello energetico non è nè buono, nè pulito, nè equo. Cercherò ora di spiegare il perchè sostengo ciò.

Innanzitutto non è buono perchè crea entropia nel nostro pianeta. Perchè non c'è piacere in un'energia la cui produzione genera al tempo stesso velenosi fumi di combustione del petrolio o scorie nucleari, e non c'è alcun gusto nello sfruttamento di tutte queste fonti energetiche tradizionali. L'energia dovrebbe essere compatibile con gli ecosistemi e ad essi interconnessa. Un' energia che disconosce e non rispetta il ciclo virtuoso dell'acqua, della terra, del sole e tutte le dinamiche del pianeta e delle catene alimentari non può essere buona.

Quindi l'attuale modello energetico non è buono. Ma non è neanche pulito, e penso non ci sia bisogno di spiegarvi perchè il petrolio, il carbone o il nucleare non sono puliti, con tutti i danni ambientali che provocano al nostro pianeta. Pensate solo a cosa è accaduto nel Golfo del Messico pochi mesi fa: tutti gli ecosistemi del Golfo sono cambiati a causa di UNA SOLA falla nelle tubature petrolifere. Si, perchè cerchiamo il petrolio sempre di più, con sempre più avidità, Perchè cerchiamo il petrolio per soddisfare la nostra sete di profitto, non i nostri bisogni.

[applausi]

Ma la nostra energia è anche iniqua perchè ha generato una società profondamente ingiusta. Metà della popolazione mondiale ad oggi non ha accesso all'elettricità, o vi può accedere in misura estremamente ridotta.

Un terzo della popolazione umana non ha mai visto un telefono, non ha mai fatto una singola telefonata – dato ancora più indicativo in quanto avviene nell'era di Facebook ed Internet. Le tremilacinquanta persone più ricche del mondo hanno un patrimonio complessivo equivalente agli averi dei tre miliardi di individui più poveri del pianeta. Tremilacinquanta contro tre miliardi! Questo è il mondo creato grazie a questo modello basato sulle fonti energetiche concentrate.

[applausi]

È questo modello energetico che rende un nucleo ristretto di persone estremamente ricche e impoverisce un'infinità di altri individui, perchè è basato su fonti energetiche concentrate che necessitano di ingenti capitali per essere sfruttate, come il carbone, l'uranio, il petrolio, e davvero poche persone, pochissimi gruppi al mondo posseggono l'enorme capitale e la gigantesca capacità geopolitica e militare per sfruttare le fonti energetiche tradizionali ed assicurarne la loro sicurezza, e ciò significa anche che pochissimi gruppi di persone nel mondo possono godere dagli enormi profitti generati da queste fonti tradizionali. Quindi l'attuale modello non è equo.

Come ho detto in precedenza, non è neanche pulito nè buono. I monopoli energetici stanno investendo nel nucleare, nel petrolio, nel gas, perchè queste fonti sono le più vantaggiose per loro, ma queste fonti sono anche le più pericolose per il pianeta perchè creano entropia, come già detto, ed hanno un enorme impatto sulla terra; tuttavia, il marketing dei grandi monopoli energetici è ipocritamente rivolto per il 100% verso le rinnovabili e l'energia pulita.

[applausi]

Guardate ad esempio ENEL: ENEL produce il 99% della sua energia tramite carbone, gas, uranio, petrolio, ma le sue campagne pubblicitarie sono incentrate totalmente sulle energie rinnovabili. Non è incredibile?!

[applausi prolungati]

Tutto questo perchè i monopoli dell'energia guardano solo al profitto generato dall'energia. Non si rendono conto che esiste anche un lato spirituale dell'energia, un lato spirituale che al contrario la gente di Terra Madre comprende appieno. C'è un lato spirituale perchè la nostra energia proviene dal Sole e viaggia attraverso l'Universo, attraversando la Terra e fornendole ogni giorno 15.000 volte di più dell'energia che consumiamo. Per questo dico che l'energia deve essere prodotta e consumata in maniera distribuita, così come il cibo, perchè l'energia non è una merce, così come il cibo non è una merce. L'energia è un diritto umano! Si! Proprio come l'acqua, come il cibo, come la libertà. Pertanto ogni essere umano su questo pianeta dovrebbe avere diritto alla sua parte di fotosintesi solare.

[applausi]

I monopoli dell'energia pagano per i pozzi petroliferi, per gli oleodotti, ma non pagano per l'aria che inquinano, per la terra che depauperano, per l'acqua che contaminano! Non pagano per le sofferenze che provocano alla gente. Nella città di Taranto, vicino a dove sono nato, su 300.000 abitanti 50.000 sono affetti da malattie collegate alla presenza di raffinerie e centrali metallurgiche nei dintorni. Un abitante tarantino ogni sei!

[applausi]

E chi ha pagato per le sofferenze della tribù degli Ogoni in Nigeria e per la brutale esecuzione di Ken Saro Wiva solo perchè si era opposto ai riversamenti di petrolio della Shell sulle loro terre coltivabili che venivano così rese inutilizzabili sul piano agricolo? Chi ha mai pagato per questo?

[grande applauso]

È questo un prezzo accettabile da pagare al mercato dell'energia?!?

Come dicevo il Sole ci manda ogni giorno molta più energia di quanta ce ne serve. Tutto ciò che dobbiamo fare è sfruttare questa energia. Le tecnologie si vanno sempre più avvicinando all'obiettivo. Perchè esso non è ancora stato raggiunto? A causa della sete di denaro, perchè l'attenzione della ricerca è stata concentrata per il 90% sul nucleare e sui combustibili fossili. Se questo 90% del budget per la ricerca fosse stato destinato alle tecnologie energetiche solari a partire dagli anni '30, oggi potremmo avere pannelli solari estremamente efficienti ed alla portata economica di tutta la gente di Terra Madre!
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[grande applauso]

Dobbiamo tornare al Sole!

I monopolisti energetici vogliono fare energia pulita ma in maniera colonialistica: vogliono occupare trecento chilometri quadrati nel deserto del Sahara e piazzarvi enormi centrali energetiche, rinnovabili e non, e farlo dappertutto nei paesi in  via di sviluppo, perchè anche delle eneegie rinnovabili vedono solo il lato speculativo,. Ebbene, io dico: "Il colonialismo energetico è terminato!". In effetti siamo ancora in tempo, per evitare che questo fenomeno prenda piede! Facciamo in modo che il colonialismo energetico non parta mai!

[applausi]

Dobbiamo lottare per la sovranità alimentare, e perciò dobbiamo lottare anche per la sovranità energetica. Abbiamo il diritto di avere un  modello energetico basato sul sole e di creare crescita locale e posti di lavori in loco dappertutto, perchè c'è una "biodiversità energetica", per rispetto della quale dobbiamo creare energia rispettando la configurazione del terreno e le caratteristiche geologiche e climatiche del territorio. Dobbiamo creare, parallelamente alle comunità alimentari, le comunità dell'energia! Produttori e consumatori di energia sullo stesso piano, che producono energia e cibo in maniera distribuita.

[applausi]

Vi diranno che è impossibile, vi diranno che è un sogno, che siamo visionari, che queste sono energie marginali, di nicchia, come hanno già fatto con l'agricoltura locale rispetto alla grande agricoltura industriale, giusto? Hanno detto:"E' marginale, è di nicchia!…"

Ebbene si sbagliano! L'energia marginale è il petrolio! Petrolio e nucleare, queste sono energie marginali! Non il Sole! il Sole è l'Energia!

E noi dobbiamo dobbiamo essere messi in grado di raccogliere quello che il sole ci offre!

[applausi]

L'energia distribuita e i cibi locali rispondono alla domanda di empatia e cooperazione che gli esseri umani hanno per natura. Penso che quando un bambino nasce, il suo sguardo si volge verso il Sole, lassù nel cielo, non va verso l'inferno del petrolio, non vuole lasciare 25.000 anni di eredità di scorie nucleari.

[applausi]

Per questo penso che sia giunta l'ora per le comunità dell'energia, è il tempo della speranza che questo fragile, meraviglioso ma tragico esperimento che è la razza umana, continuerà a vivere su questo pianeta. Questo dipenderà dalla nostra capacità di creare energia e cibo in maniera distribuita. Grazie!

[applauso finale]
 
 
Vi proponiamo anche la traduzione del discorso in Francese: cliccate qui per visualizzarla