Cedefop: “Green Jobs” per l’UE

21/10/2010

 

Le occupazioni "verdi" sono un argomento di sempre più regolare discussione all'interno dell'area Europea.

 

Di seguito ed in allegato tramite  il link a fondo pagina potrete trovare informazioni e briefing sull'argomento: L'obiettivo di raggiungere un'economia "verde" in Europa tocca oggigiorno tutte le politiche economiche e sociali dell'UE, incluse quelle sull'educazione e sulla formazione.

 

All'interno di un workshop co-organizzato dal Cedefop, Agenzia Europea per la formazione e le competenze, e dal Parlamento Europeo (Bruxelles 29 settembre) è stato presentato un recente report dell'Agenzia sui lavori "verdi" e si è discusso su come la transizione verso un'economia a zero emissioni stia modificando la domanda di competenze. Nella sua strategia Europea per il 2020, L'UE stabilisce come priorità per l'Europa la crescita sostenibile ed un'economia a basse emissioni competitiva sui mercati mondiali.

 

Per raggiungere questo obiettivo, i cittadini Europei devono disporre delle giuste competenze. Un aumento considerevole nella richiesta di queste competenze è atteso non solo nell'eco-industria, ma in generale in tutti i settori economici e a tutti i livelli di impiego. Per capire meglio cosa significa questo a livello di formazione, creazione delle competenze e politiche di impiego, il Cedefop ha co-organizzato un Workshop, "Learning to be Green: future skills for green jobs", insieme a due Membri del Parlamento Europeo: Chris Davies (Coordinatore della Commissione per l'Ambiente) ed Elisabeth Schroedter (Vice-Presidente della Commissione per l'Impiego).

 

Il quadro organizzativo è completato da rappresentanti della Commissione Europea, delle maggiori organizzazioni partner dell'UE e dell'industria.

 

La direttrice del Cefedop Aviana Bulgarelli spiega: "Due anni fa il Cedefop ha individuato un gap: non si faceva abbastanza per mettere a punto in anticipo le competenze di cui l'Europa ha bisogno per soddisfare le richeste di una crescita sostenibili. Insieme all'International Labour Organization siamo stati capaci di mostrare che la gamma di competenze "verdi" è molto più ampia di quanto previsto in precedenza.

 

Nel prossimo futuro, queste competenze potrebbero diventare un'opportunità di impiego la cui importanza sarà alla stregua di quella che oggi hanno le competenze informatiche."

 

Chris Davies (UK-ALDE) dice: "Si parla troppo in termini generali circa la necessità di costruire un'economia "verde" ma parliamo troppo poco dei particolari. Se dobbiamo migliorare la nostra efficienza energetica, ridurre il nostro uso di risorse scarse, e frenare la produzione di rifiuti, dobbiamo sviluppare la tecnologia e la capacità della gente di applicarle".

 

Elisabeth Schroedter (GER-Verdi) dice:  "Un' iniziativa diffusa per l'educazione e la formazione è una condizione di partenza per sfruttare appieno il grande potenziale di una nuova economia sostenibile. I datori di lavoro e i Governi devono impegnarsi nell'educazione, nella formazione e nell'apprendimento prolungato che coinvolge tutti i lavoratori durante la transizione. Nel mio report sui lavori "verdi", adottato nel Parlamento Europeo a settembre, il Parlamento richiede chiaramente il riconoscimento del diritto alla formazione e all'apprendimento "a vita" per tutti i lavoratori interessati". Il Workshop tra i vari argomenti trattati include:

 

  • la sfida di creare un'economia efficiente rispetto alle risorse in Europa
  • l'identificazione di figure occupazionali emergenti collegate alla green economy
  • stabilimento dei criteri per l'individuazione delle corrette politiche sull'educazione, sulla formazione e sull'impiego.

 

La conferenza della Presidenza Belga "Promoting green employment:a major, essential lever for a successful transition towards a low-carbon economy" tenutasi a La Hulpe il 28-29 settembre ha accolto al suo interno anche una presentazione dei risultati delle ricerche del Cedefop sulle competenze per i lavori "verdi", preparata per l'appunto dal Cedefop stesso. Skills for green gobs: European synthesis report (Cedefop, September 2010) (ENG)