Carbone out, Nucleare in, un po’ di eolico in più… e batterie finalmente etichettate

23/07/2010

Bruxelles prevede di tagliare del tutto i sussidi al carbone per il 2014

La Commissione Europea ha proposto di eliminare gli incentivi Europei per il carbone entro quattro anni dalla scadenza dell'attuale sistema regolatorio
per gli aiuti statali al carbone, attivo dal 2002 e che scadrà nel dicembre 2010. Il dipartimento Concorrenza della Commissione Europea aveva
inizialmente proposto un prolungamento di 12 anni. 

Energia

La Commissione Europea propone un piano per tamponare il deficit di finanziamento dell'ITER

La commissione Europea ha proposto di prelevare 460 Milioni di Euro dal FP7 (seventh research framework programme) e fondi non utilizzati da
altri budget dell'UE per raccogliere 1,4 miliardi di Euro da usare per finanziare il progetto internazionale per la fusione nucleare ITER. 

Il settore eolico offshore Europeo mira al record annuale

Le nuove turbine eoliche che producono energia per 333 MW sono state connesse alla rete tra gennaio e giugno, ben oltre la metà delle installazione
totali del 2009 (577 MW), secondo quanto riportato martedì dalla EWEA, Associazione Europea per l'energia Eolica.

Pubblicato il testo per le regole di omologazione delle batterie

Il testo per la preparazione del regolamento Europeo per l'etichettatura delle batterie automotive e ricaricabili è stato pubblicato dal Consiglio
dei Ministri. Le direttive per le batterie stabiliscono che le etichette dovranno mostrare la capacità di carica delle batterie stesse.
"Uno degli obiettivi è di ridurre la quantità di rifiuti composti da batterie usate in modo non appropriato. Scegliendo la batteria giusta per ogni
applicazione, la vita media delle batterie ricaricabili si allunga notevolmente e si riduce la produzione di rifiuti" sostiene il testo.
La capacità delle batterie ricaricabili dovrà essere riportata in "MilliAmpere/ora" o "Ampere/ora". Per le batterie automotive, la capacità dovrà
essere riportata in "Ampere/ora" e "Ampere avviamento a freddo". Le etichette dovranno anche essere conformi ai requisiti di dimensioni minime
con riferimento alle dimensioni delle batterie.
I requisiti di etichettatura non si applicano alle batterie che, per motivi di sicurezza o di prestazioni, non sono destinate ad essere rimosse dagli utenti
finali. Le regole saranno pubblicate nella gazzetta ufficiale dell'Unione Europea a seguito di un periodo di scrutinio di tre mesi all'interno del Parlamento
Europeo. I produttori di batterie avranno a disposizione 18 mesi per adeguarsi ai nuovi regolamenti.